RIVERS OF NIHIL – “Hierarchy” (EP)
(Metal Blade Records) La Metal Blade Records ha ristampato, con annesse opere di rimissaggio e masterizzazione, l’EP di debutto dei Rivers Of Nihil, pubblicato autonomamente dalla band nel 2010. “Hierarchy” è una fulminante istantanea del death metal tecnico ed esasperato dei Rivers Of Nihil, ora già a quota quattro album, da (altro…)

(Subsound Records) Questa pubblicazione della Subsound Records, della quale si è ascoltato il solo audio, è, come da titolo, il resoconto del concerto londinese dell’artista romana Lili Refrain. Cinque pezzi ripresi dalle telecamere di David Spearing. Il tutto è contenuto in un box venduto in sole 250 copie numerate a mano, contenenti il 


(Time To Kill Records) I romani Rainswept dopo un demo di due anni fa e un singolo, pubblicano l’album d’esordio “No Threats Allowed”, genuina bordata di hardcore-groove-thrash metal di stampo newyorkese. Vagamente Agnostic 

(Season Of Mist) I Replacire sono una technical death metal band di Boston e questo terzo album, come il precedente “Do Not Deviate” del 2017, è pubblicato dall’etichetta francese Season Of Mist. 



(autoproduzione) Guardare al percorso dei salernitani Rossometile, significa osservare una parabola discendente sbalorditiva. L’ottavo album che porta il titolo “Gehenna” è probabilmente l’apice creativo dei Rossometile, sia per l’impostazione vocale della stupenda Ilaria Hela Bernardini, quanto per la qualità d’esecuzion
(Atomic Fire Records) Sono passati sei anni da “Armor of Light”, 

(Art Gates Records) Nati a Madrid nel 2011 i Rabia Pérez sono una rabbiosa quanto melodica proposta di metal di taglio moderno che comunque raccoglie anche qualcosa dell’old style. Un suonare rabbioso, come già annunciato, con distorsioni delle sei corde affilate e una produzione 

(Dischi del Minollo / Scatti Vorticosi / Karma Conspiracy Records) Apre l’album “Midollo”, canzone che mette in chiaro la pasta, il modo di essere e suonare dei Rebis e dunque le loro capacità. Autori di un alternative rock energico dai richiami vagamente grunge, riflessi post hardcore ed emo. “Etoile” concede
(Xtreem Music) Chi ha scritto questo pezzo quando ha affrontato Rogga Johansson e i suoi sterminati progetti, ha precisato fino alla noia che fossero appunto tanti, troppi per un musicista votato a una sovrapproduzione che in certi casi è stata controproducente. Succede da anni ma ogni volta che il chitarrista, multistrumentista 



(Selfmadegod Records) Sublimazione del brutal death metal che si converte in slam death metal e di contro un intermittente grindcore che fissano i pezzi, ben 20, nello spazio di circa 20’. Reap sono questo, una band che si vota 

(Apollon Records Prog) Tra space rock e jazz, tra horror music e colonna sonora, tra prog e rock antico ancora esaltato da dettagli folk ed una immensa teatralità alla radice di tutto. 


(Noble Demon) Nati come un progetto parallelo del chitarrista dei Soil, i Repentance si stanno piano piano delineando come forma musicale indipendente, con una propria identità e una propria impronta sonora. Ecco quindi che in queste dodici tracce che compongono la loro seconda opera, gli americani fanno un lavoro più certosino rispetto al debutto, con una produzione davvero all’altezza, in cui compaiono anche ospiti di un certo calibro.