(Blackseed Productions) La musica black vera non è facile ne simpatica,spesso trasmette sensazioni come la solitudine o la malinconia che sono difficili da gestire. Eppure sono sensazioni che ogni uomo continua a ricercare, quasi che la vita sia un viaggio per capire meglio la vera natura umana attraverso questi sentimenti. Gli Spectrum Mortis sono l’ideale viatico, l’ideale colonna sonora di questa ricerca senza fine, dove suoni soffusi si confondono a sonorità più aggressive e pesanti, dove la tecnica si annulla e l’atmosfera diventa tutto. Il trio spagnolo sforna un lavoro con cinque tracce lunghe e oscure, ognuna con una propria identità e suono, ma unite da un minimo comun denominatore: far riflettere l’ascoltatore sulla propria esistenza e sul proprio destino. E a giudicare dai suoni, forse la risposta non ci piacerà poi molto. Un black sincero e di maniera, dove ripeto le doti tecniche sono assolutamente in secondo piano. Ma la bellezza del lavoro sta proprio in questo, nella sua primordialità e crudezza. Ascoltate e fatevi le domande adeguate.

(Enrico Burzum Pauletto) Voto: 8/10