METALHEAD

PANIKK – “Discarded Existence”

by on Ott.12, 2017, under ALBUM, P

(Xtreem Music) Gran bella mazzata questo “Discarded Existence”, secondo album di Panikk, formazione slovena che nel 2013 aveva raccolto notevoli consensi con il debutto “Unbearable Conditions”, al punto di aprire dal vivo per i Nuclear Assault. Questo nuovo lavoro ci presenta una band cresciuta esponenzialmente a livello tecnico/compositivo, regalandoci otto brani di puro ed incontaminato Bay Area thrash metal. Sono evidenti infatti, i riferimenti a bands come Exodus, Forbidden e, soprattutto, Vio-Lence. Riffs spacca ossa, veloci e chirurgicamente precisi, sorretti da una validissima sezione ritmica, si alternano a parti mosh, dosate intelligentemente al fine di rendere i pezzi più dinamici e spezzare il ritmo indiavolato dei brani più tirati e conferendo una notevole potenza a quelli più tecnici e ragionati. “Instigator Of War” apre le danze nel miglior dei modi, con un riff iniziale preso di peso dal songbook di Gary Holt, prima dell’accelerazione furiosa sulla quale si staglia la voce graffiante di Gasper “Gapa” Flere, una via di mezzo tra Sean Killian e John Connelly. “Under Pretence” è violenta, ricca di influenze hardcore, con sonorità vicine ai Municipal Waste. Decisamente più ragionata sia a livello di tematiche che musicalmente, “Individual Right” varia tra riffs circolari e complessi e sfuriate in blast beats, il tutto inframmezzato da stop & go davvero azzeccati. Parti stoppate, accelerazioni isteriche e gang choruses caratterizzano la title track e “Rotten Cells, entrambi pezzi che più old style thrash non si può, eppure personali ed efficaci, grazie all’ottimo lavoro tecnico/compositivoi. Non c’è una nota, un cambio di tempo o un assolo in questo disco che non sia già stato proposto in precedenza, eppure “Discarded Existence” suona estremamente fresco ed avvincente, con uno stile che non rinnega la lezione del thrash anni ’80, anzi, la band attinge in maniera massiccia da quelle sonorità, rielaborandole in maniera godibilissima per chi come me è cresciuto a pane e thrash metal.

(Matteo Piotto) Voto: 9/10

 

Attenzione / Warning

È vietato copiare, riprodurre, ripubblicare, pubblicare, visualizzare pubblicamente, codificare, tradurre, trasmettere o distribuire qualsiasi parte o contenuto di questo articolo senza previo consenso scritto da parte di METALHEAD.IT. È tuttavia liberamente consentito pubblicare un link diretto a questo articolo sui vostro canali e social network.

It's forbidden to copy, take screenshot, repost, publish, broadcast, show in public, encode, translate, transmit or distribute any section or content of this article without a written approval by METALHEAD.IT. It's allowed to post or publish a direct link to this article on your channels or social networks.

:

Comments are closed.