METALHEAD


LJÁIN – “Endasálmar og klofnar tungur”

by on Giu.10, 2018, under ALBUM, L

(Signal Rex) Occulti e fumosi, gli islandesi Ljáin sono attivi solo dal 2016. Anzi, è attivo, visto e considerato che si tratta di una one man band ideata da H.V Lyngdal (Martröð, Wormlust). In curriculum ci sono due EP pubblicati nell’anno della fondazione… ed ora questa release, la quale non è l’atteso album ma una… compilation! La ragione ‘commerciale’ c’è ed è sensata: i due EP furono entrambi autoprodotti, ma questa release sigla la firma di un contratto con la Signal Rex la quale, in attesa di nuova musica, ha voluto riepilogare e presentare al mondo l’arte devastata del progetto. Siamo davanti a black metal furioso, dissonante, nebbioso: un assalto sonoro letale, soffocante, privo di aria, privo di vita, con linee vocali sepolte in un fragore sonico fuori controllo, totalmente compatibile con una volontà maniacale ed efferata di distruzione e devastazione. Fantasmi malati, ricordi che terrorizzano, psiche instabile, esperienze dimenticate ma più laceranti che mai. Dall’intro funereo, alle sei ulteriori tracce prive di umanità. Freddo. Buio. Islanda. Black metal. Quasi quaranta minuti di dolore senza fine, senza possibilità di fuga.

(Luca Zakk) Voto: 7/10

Attenzione / Warning

È vietato copiare, riprodurre, ripubblicare, pubblicare, visualizzare pubblicamente, codificare, tradurre, trasmettere o distribuire qualsiasi parte o contenuto di questo articolo senza previo consenso scritto da parte di METALHEAD.IT. È tuttavia liberamente consentito pubblicare un link diretto a questo articolo sui vostro canali e social network.

It's forbidden to copy, take screenshot, repost, publish, broadcast, show in public, encode, translate, transmit or distribute any section or content of this article without a written approval by METALHEAD.IT. It's allowed to post or publish a direct link to this article on your channels or social networks.

:

Comments are closed.