(ROAR! Records) Il supergruppo us power metal Reverence, a giudizio di chi scrive, ha convinto meno di quanto avrebbe potuto: dopo due dischi e un EP forse un live è un po’ prematuro (ricordo ancora le critiche che furono mosse ai Sonata Arctica o ai Freedom Call in situazioni similari), anche se i 15 brani in scaletta non sono certo disprezzabili.  “When Darkness calls”, la opener del set, crea la giusta atmosfera tetra ma corposa; funzionano bene i brani nuovi dall’EP “Foreverence (soprattutto “FireLord” e “Phoenix rising”), e funziona bene un brano serrato e sanguigno come “Too late”, che vede una grande prestazione vocale di Scott Oliva. Certamente i nostri danno il meglio quando le luci si abbassano e si fanno vicini toni dark o horror metal (come in “Gods of War”); grande sfoggio chitarristico in “Race to Obscene”, e ritmi catchy per la conclusiva “Revolution rising”. Forse non felice, invece, la scelta di inserire ben due cover in scaletta, “Waster Years” degli Iron Maiden e “Power of the Night” dei Savatage. Un live che comunque suona genuino.

(René Urkus) Voto: 7/10