METALHEAD


OZ – “Forced Commandments”

by on Mag.19, 2020, under ALBUM, O

(Massacre Records) Reduci dal discreto “Transition State”, ma sempre più spostati verso l’ambito hard’n’heavy/melodic metal, i finlandesi Oz tornano alla carica con il loro ottavo album. Fracassona e sbarazzina la opener “Goin’ down”, ben costruita e ai confini con l’hard rock (ascoltate i cori nel finale) la lunga “Switchblade Alley”. Energetico il refrain di “Revival”, mentre “The Ritual” parte con un riff alla Dio e si sviluppa poi con trame quasi heavy/prog. Scialbo, però, il finale: la ballatona “Long and lonely Road” suona artefatta, e la velocità quasi heavy/thrash di “Liar” è poco efficace. Ben tre i brani inclusi solo su cd: i quasi otto minuti di “Diving into the Darkness” attraversano anche qualche atmosfera doomish, mentre “Kingdom of War” si distanzia ormai abbastanza radicalmente dalle radici eighties per proporre un power/melodic alla maniera degli ultimi Masterplan. Un disco ben fatto, ma mai veramente memorabile.

(René Urkus) Voto: 7/10

 

Attenzione / Warning

È vietato copiare, riprodurre, ripubblicare, pubblicare, visualizzare pubblicamente, codificare, tradurre, trasmettere o distribuire qualsiasi parte o contenuto di questo articolo senza previo consenso scritto da parte di METALHEAD.IT. È tuttavia liberamente consentito pubblicare un link diretto a questo articolo sui vostro canali e social network.

It's forbidden to copy, take screenshot, repost, publish, broadcast, show in public, encode, translate, transmit or distribute any section or content of this article without a written approval by METALHEAD.IT. It's allowed to post or publish a direct link to this article on your channels or social networks.

:

Comments are closed.