METALHEAD


MADMAZE – “Frames of Alienation”

by on Ago.26, 2012, under ALBUM, M

(Punishment 18 Records) Il nome dei MadMaze circola nell’ambiente metal già da qualche anno, grazie all’EP di esordio “No Time Left…” e in questo 2012 la band pubblica finalmente il primo album. Thrash metal puro e potente ma affilato e quella lama non è di un coltello, ma di un machete bello grosso e assassino. Thrash puro perché racchiude tutti gli elementi delle grandi band della Bay Area. Non è un thrash metal moderno quello dei MadMaze, ma assolutamente classico e suonato con maestria. Scorre via come un fiume impetuoso “Frames of Alienation”, devasta, trascina via tutto e lascia una catastrofe. Ottime chitarre, batteria precisa e istrionica, un basso che pulsa come una locomotiva e un cantante, Alberto Dettori, calato ottimamente nella sua parte. Paragonerei il suo timbro vocale a quello di Chuck Billy. Anche la copertina di Ed Repka (Death, Megadeth, Municipal Waste, Possessed, Atheist, Hirax) è in totale sintonia con il genere. Fresco, veloce e potente, “Frames of Alienation” è una bestia sciolta che va in giro a mietere vittime. I MadMaze sono in grado di saziare perfettamente ogni thrasher che si rispetti, ovviamente riprendendo comunque modelli già ampiamente noti.

(Alberto Vitale) Voto: 7/10

Attenzione / Warning

È vietato copiare, riprodurre, ripubblicare, pubblicare, visualizzare pubblicamente, codificare, tradurre, trasmettere o distribuire qualsiasi parte o contenuto di questo articolo senza previo consenso scritto da parte di METALHEAD.IT. È tuttavia liberamente consentito pubblicare un link diretto a questo articolo sui vostro canali e social network.

It's forbidden to copy, take screenshot, repost, publish, broadcast, show in public, encode, translate, transmit or distribute any section or content of this article without a written approval by METALHEAD.IT. It's allowed to post or publish a direct link to this article on your channels or social networks.

:

Comments are closed.