EN DECLIN – “A Possible Human Drift Scenario”
(My Kingdom Music) In alcuni momenti “A Possible Human Drift Scenario” sembra un’intelligente interpretazione dei Depeche Mode di un tempo, qualcosa tra l’electro-rock e il concetto di depressive (altro…)
(Autoproduzione) Olanda, terra di symphonic metal: accanto agli Epica e ai Within Temptation possiamo oggi contare anche gli Egeria, che ci propongono il loro secondo EP,
(Avantgarde Music) Gli oscuri, misteriosi ed atmosferici blackstes italiani tornano con il secondo capitolo del debutto “Earth I” uscito nel 2014 (
(XXXV Edizioni Musicali) Dopo l’ottimo “
(Black Lodge Records) MetalHead ha conosciuto gli Eleine attraverso il loro secondo disco, “
(Nuclear Blast) A seguito del discreto “
(Autoproduzione) Ce lo aveva annunciato in una recente
(Karma Conspiracy Records) Ci sono due concetti che emergono chiari ascoltando gli italiani The Elephant. Il primo è il loro stoner piacevolmente inquinato da varie altre venature musicali, primo tra tutti il blues. Il secondo è una dannata e fantastica sfacciata
(Rockshots Records) Sono particolarmente affezionato agli Enemynside, formazione che seguo sin dall’esordio “Let The Madness Begin”, seguito da altri due ottimi dischi prima dello scioglimento nel 2013. Sono rimasto quindi molto 
(Scarlet Records) “
(Nuclear Blast Records) La mania (o astuzia commerciale?) delle riedizioni giunge oggi anche agli Epica, che ristampano con un cd bonus di versioni acustiche “Design your Universe”,
(Steamhammer / SPV) Lanvall e Sabine Edelsbacher agghindano un nuovo album, il decimo in carriera, riuscendo a tenere ancora alto il nome degli Edenbridge. Con Dominik Sebastien, chitarre, Johannes Jungreithmeier
(Mighty Music) Esordiscono dalla Danimarca gli Ethereal Kingdom, facendosi portatori di un symphonic metal incredibilmente carico e teatrale: “Hollow Mirror”, che giustamente non si dilunga
(Nordvis Produktion) Debutto per questo duo svedese capitanato da Graavehlder (aka Graav, mastermind dei LIK, ex-Armagedda, ex-Lönndom, ex-Volkermord, ex-Skuggon), quindi una reincarnazione, non certo il primo
(Nuclear War Now! Productions) Split tra due band affatto di lungo corso. Gli Evil, giapponesi e dunque il loro nome nella loro lingua è scritto così イビル, trasmettono all’ascoltatore
(Hammerheart Records) Come ho detto più volte nelle passate recensioni
(Nuclear Blast Records) Tornano a ventisette anni di distanza dal secondo album “The Law” gli Exhorder, a mio avviso una delle band più sottovalutate della storia del metal. La formazione di New Orleans è stata la
(Avantgarde Music) Altro progetto per il polistrumentista canadese che si fa chiamare 鬼, ovvero il simbolo kanji che simboleggia il fantasma, già mende dietro degli Unreqvited (
(Soulseller Records) La Soulseller ci propina del sano black metal, attraverso un progetto musicale di lungo corso, nato infatti al principio degli anni 2000 e pilotato dal
(Transcending Obscurity Records) Alla Trascending Obscurity hanno l’abitudine di saccheggiare il pianeta, in fatto di band da pubblicare. L’etichetta indiana pone la propria attenzione su realtà musicali, metal
(Rockshots Records) Simpatica la proposta dei finlandesi Everfrost, che per il loro secondo album mettono assieme musica metal e storie (originali) di ispirazione manga per un connubio molto nerd,
(autoproduzione) Le canzoni di
(Folter Records / Alive) Il ritorno degli Evohé rappresenta un’ulteriore dimostrazione di come il black metal che emerge dall’underground, sappia ancora essere una fiamma viva e ispirata. Terzo album, otto
(Nuclear Blast) Li avevo lasciati con il buon “
(AFM Records) Sono passati meno di due anni da “
(Century Media) Continua l’esistenza degli Entombed A.D., la band composta dagli ex Entombed e sempre capitanati dal mitico L.G. Petrov! Siamo al terzo capitolo di una storia ormai iniziata cinque anni fa che ha dato alla luce, con questo lavoro, ben tre full length.
(Pride & Joy Music) Dopo due EP, è tempo per gli spagnoli Eternal Dream di dare un seguito al loro debut, “The Fall of Salanthine”, risalente al 2012: il risultato è questo ottimo “Daementia”.
(Lion Music) Dopo l’EP “
(autoproduzione) Batterista dei
(autoproduzione) Sono di Monaco di Baviera, ma si definiscono ‘oriental extreme metal’. Esaltano e fanno rivivere la civiltà della Mesopotamia, con in titolo dell’album ispirato ad un personaggio 
(Ænima Recordings) Un viaggio nel prog metal, attraverso composizioni esclusivamente strumentali e tutte idealmente connesse tra di loro, per l’atmosfera, la tecnica, il taglio sommamente
(Season of Mist) Dopo cinque anni torna la band black tra quelle con la line up più tormentata, tanto che ormai da diversi anni non c’è quasi più alcun membro originale schierato nei ranghi (questo dal 2006, anno della dipartita di Lord Sabathan, anche se
(Punishment18 Records) Nuovo album dei thrasher romani dopo ben otto anni da “Back from the Drainpipe”. Questo quarto album nasce, chissà, da un