(Xtreem Music) Continua il sodalizio tra la Xtreem Music e Tommi Grönqvist che con il suo progetto Desecresy tocca quota nove album in studio. Voce, strumenti e musica prodotti dalla sua mente, settata sul death metal di novantiana memoria che si avverte nei pezzi. “The Secret of Death” cattura più per i suoni che per il livello dei pezzi: suoni gonfi, ombrosi, cupi, basse frequenze a fiumi e con melodie recitate dalle chitarre come lame affilate che si fanno strada in questo gorgogliante impasto sonoro che aleggia nell’album. Tra tirate in stile Bolt Thrower, assalti melodicamente alla Putrevore, il musicista finlandese crea la propria dimensione sonora che puzza di cimiteri, decadenza, putrefazione. Spuntano anche atmosfere carnali e sanguinose in stile gore-death. L’album risalta maggiormente per il proprio maquillage sonoro, per la selezione delle distorsioni, equalizzazione dei pattern ritmici, per il suo growl aspirato che si contribuisce a questa atmosfera fosca e oscura. Molta apparenza, architettura del suono ben caratterizzata, poca invece la sostanza nei pezzi. Non è un brutto album ma nel computo generale i pezzi appaiono come uno scenario monolitico, cavernoso e gutturale quanto si voglia, con soluzioni a tratti anche seriali e con poche peculiarità.
(Alberto Vitale) Voto: 6/10




