MOCS & CUCS – “Mort al Cristianisme”

(Flegma Records) Terzo album per Mocs & Cucs (ovvero Milford Mocs e Gunther Cucs, qui la recensione del secondo), formazione catalana il cui nome in lingua madre significa ‘Muco & Vermi’; come si può intuire dal titolo e, in maniera ancor più esplicita, dalla bellissima copertina, la band è profondamente avversa al cristianesimo, esprimendo tutto ciò attraverso un thrash metal fortemente contaminato dal crossover che di base si muove tra Anthrax e S.O.D., ma arricchito da una marea di influenze che rendono i brani piuttosto bizzarri e accattivanti, nonché suonati con insospettabili capacità tecniche che affiorano di volta in volta. (altro…)


(Ipecac Recordings) L’etichetta californiana fondata da Mike Patton e Greg Werckman pubblica il terzo album dei Cor De Lux, della Carolina del Nord. “Year Of The Horse” tocca dei buoni momenti di indie rock, post-hardcore e tutto quanto il resto derivi dal rock non mainstream prima e divenuto tale poi negli anni ’90. In sostanza, il quartetto ha i suoi schemi un po’ grunge, un po’ alternative, un po’ tutto. Con alla voce principalmente 


(Comatose Music) I Cranial Osteotomy sono una slam-brutal death metal band russa che nel 2011 esordì con l’album “Victim of Wicked Sickness” (ascoltabile
(Frontiers Music) Zinny Zan, voce, e Harry Cody, chitarra, dei gloriosi Shotgun Messiah, pubblicano questo delizioso album prodotto da Chris Laney (Pretty Maids e altri). “Beautiful ‘N Damned” porta con sé un hard rock dalle molte sfumature. Per esempio, già 

(autoprodotto) In un quarto d’ora di musica, Christian Hansen invita a prendersi una pausa e a riflettere. Rock super soft, rilassato, easy. Un indie folk con radici più profonde: 
(Emanzipation Productions) Nel 2022 i Crown The Beast hanno pubblicato l’album “Spawn of Tomorrow” e, dopo quattro anni, riaccendono i motori per dare alle stampe questo EP. “Judgement” persegue lo stile denso e tempestoso della band danese, votata a un 

(Season Of Mist) Dura da qualche anno il sodalizio tra la band del fondatore inglese Justin Greaves e l’etichetta francese Season Of Mist. Il collettivo britannico ha registrato dodici pezzi e per i quali ognuno prevede un numero diverso di esecutori. Consci di uno stile che mischia
(Comatose Music) L’iconografia dei Crème Flesh, come le copertine e in particolare il logo dei canadesi, potrebbe indurre a credere che siano la tipica band porno-grind. Anche lo stesso nome che gioca sull’assonanza della seconda parola tra ‘fresca’ e ‘carne’, induce a
(Gates Of Hell Records) Questa band di Atlanta consacra il proprio heavy metal alla tradizione della NWOBHM e per la parte testuale al fantasy e all’antichità. Judas Priest, Iron Maiden, Tank e altre realtà del movimento heavy metal britannico, si riscontrano
(Demoniac Productions) I Cenotafio per la prima volta nelle nostre pagine. La band death-black metal del Cile ha già avuto buoni riscontri al di fuori del proprio paese, dopo undici anni di atività e ora al terzo album. “La Escisión Acausal: Por La Vía Inversa Hacia La Descarnación” è 
(Adirondack Black Mass) I Calvana hanno da sempre tenuto nascosta la propria identità e l’unica cosa su di loro che è trapelata è la provenienza dei singoli, allocabile tra Prato e Firenze. La band è al terzo album nell’arco di sei anni e ancora una volta sotto il segno 
(Nadir Music) Crystal Sun è un progetto musicale nato dalla mente di Ale Moz, per molti anni bassista dei Detestor: un progetto che Ale non ha potuto completare a causa del cancro che l’ha portato via il 16 luglio 2024, all’età di cinquant’anni. 

(Fastball Music) I Chriz Doe sono quattro ragazzi tedeschi che esordiscono l’album intitolato “Cookie Doe”, realizzato mettendoci dentro groove/alternative metal, nu metal, rock, continue linee di elettronica ed energia. Giocando sul termine inglese ‘dough’, cioè impasto, “Cookie Doe” è di fatto un impasto per undici biscottini da divorare con gusto. L’opener
(Everlasting Spew Records) “Latitudes of Sorrow” è frutto della coabitazione tra i romani Shores Of Null e il duo finlandese Convocation. I Shores Of Null con già cinque album alle spalle, sono un ottimo esempio del doom metal di novantiana memoria e vicino alle eleganze dei Paradise Lost. La quota nello split della band romana si sviluppa attraverso tre pezzi. Tutti 
(Rope or Guillotine / La Harelle / Arsenic Solaris / Chien Noir) Malemort è un progetto doom francese nato nel 2015 con elementi provenienti da, oppure con una partecipazione in, band come Ataraxie, Sordide, Monarch e altri ancora. Formano un trio che ha già inciso un album e mostrano sonorità piuttosto elementari del suddetto genere. In circa diciotto minuti la 

(Black Lion Records) I Centinex sono poco ispirati. La death metal band nata nel 1990 a volte ci ha consegnato lavori inaspettati, mostrando influenze o scelte stilistiche diverse dal suo solito. I Centinex sono stati anche questo, cioè cambiare le carte in tavola, per convenienza o convinzione. “With Guts and Glory” segna un ritorno per la band, il cui ultimo album 
(code666) Probabilmente non li avete mai sentiti, cosa anche normale considerando che sono al debutto. Uno sguardo alla tracklist offre la vista su ben sedici brani… cosa che potrebbe spaventare o suggerire noia, se non fosse per il fatto che sono tutti pezzi molto brevi, per una durata complessiva di poco più di quaranta minuti.