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IRON MAIDEN @ San Siro, Milano, 17.6.2026. “Scream For Me San Siro!”

“Thank you Milan!! Last night… we made history together.”
È così che gli Iron Maiden ringraziano sui social le oltre 40.000 persone presenti al San Siro mercoledì 17 giugno per l’unica tappa italiana del Run For Your Lives World Tour 2026.
E non potevano farlo meglio.
Alle tante persone che mi hanno chiesto “Com’è andato il concerto?” io non so cosa rispondere se non “Una meraviglia. Non ci sono parole. Punto.”
San Siro, spesso descritto come un enorme ammasso di cemento, è un posto magico e ieri ha finalmente ospitato il primo concerto metal. (altro…)



Serata immensa per questo appuntamento diverso dal solito, non convenzionale. Solo due band sul palco, capaci di scaldare una serata, riempiendo adeguatamente il Revolver Club anche di mercoledì, con molti fan provenienti anche da oltre i confini a nord e a est.

I Gorgoroth sono un casino. Membri che vengono, membri che vanno. Membri temporanei, solo per i live, solo per i dischi. Infernus è l’unico che sembra essere un elemento costante… anche se, a un certo punto, pure lui fu cacciato dalla band, dando luogo a una battaglia legale. Dopotutto, pochi di quelli che sono passati per le fila della band sono estranei ai tribunali: processi per violenza, incendi, rapimento, tortura… probabilmente tutto in nome del maligno, al quale hanno sempre inneggiato con le loro canzoni… nonostante i testi non siano mai stati ufficialmente (e legalmente) divulgati.







Wall Of Sound



Il 
Iron Maiden, li seguiamo da una vita, come tutti e da quando eravamo ancora adolescenti. Un loro concerto è una coinvolgente esperienza. Tanto coinvolgente che l’indomani sei fiacco, pensi alla sera precedente e ti senti come se fossi arrivato da un altro pianeta, universo, realtà. Tipo tornare dalla vacanza alle Mauritius e riprendere il lavoro!


Probabilmente ho visto più concerti e fest di ciascuno di voi. Anche due o tre a settimana. È parte di questo ‘lavoro’ dopotutto. Innumerevoli chilometri divorati di notte, panini troppo grassi da food truck troppo costosi, al freddo fuori da locali troppo lontani… per una notte di musica, prima di tornare alla vita quotidiana dell’indomani, prima del prossimo concerto, prima del prossimo evento.


