BONERIPPER – “Radiant in Ruin”
(autoproduzione) “Radiant in Ruin” è una forte scossa prodotta in Olanda. I Boneripper, di Harlingen, si formano dall’incontro di elementi provenienti da Manu Armata, 13Steps e Bladecrusher, inclusi i fratelli Glashouwer. Suonano thrash-hardcore con un’affinità verso la (altro…)

(Nordvis Produktion) C’è Luke Tromiczak dei blacksters americani Maledicere dietro questo progetto neofolk, un progetto che giunge al terzo album, sicuramente più prolifico della band originale. 

(Selfmadegod) I Barren sono del Belgio e in azione da circa nove anni. Con “Verderf” siglano il loro secondo full length in studio, sommato a EP, split e pezzi sparsi in carriera. “Verderf” porta all’ascoltatore un impasto tra grindcore, crust e death metal, con suoni ruggenti, a volte stridenti e comunque pesanti. Chitarra e basso erigono un vero e proprio 
(Century Media Records) Nel 2024, quando i Blood Incantation pubblicarono l’album “Absolute Elsewhere”, in un filmato nel quale ne raccontavano la realizzazione vi era una colonna sonora creata appositamente per
(autoproduzione) Un suono oscuro e ruggente avvolge “Burn Holy”, che manifesta anche sbalzi d’umore e trasformazioni d’atmosfera. Ancorati a un post doom con cenni sludge, psichedelici e rock, i 

(Fastball Music / Bob Media) Trovo adorabile questa band di Boston che mischia lo stile industrial e certe stilizzazioni melodiche, alcune tipiche del power rock e dell’AOR degli anni ’80. Per quanto dei Blitz si parli di industrial metal, aspetto riscontrabile in tutta 

(Avantgarde Music) Il duo canadese Barren Canyon sembrava scomparso. Debuttò nel 2014 con “Close the Circle” autoprodotto, firmò poi con l’italiana Avantgarde Music per far uscire il buon “
(Debemur Morti Productions) Jason Köhnen di Utrecht è un tipaccio che ama sperimentare ed è sovente coinvolto in progetti estremi, come The Answer Lies In The Black Void, The Kilimanjaro Darkjazz Ensemble e 

(Osmose Productions) Venti anni sono il lasso di tempo trascorso per avere un nuovo album dei Bewitched. Il tempo passa e in maniera inesorabile, però gli svedesi si sono tenuti attivi calcando i palchi e non solo quelli europei. La band nella quale alcuni componenti 
(Rotten To The Core Records) Una vera abominazione il nuovo album dei Black Bleeding, gentaglia del Belgio ormai a quota quattro album, e non solo, in carriera. Pubblicato dalla fiamminga Rotten To The Core Records, “Blutwurst” è una maledetta 
(Magnetic Eye Records) I Black Lung sono di Baltimora e sin dal principio hanno deviato la propria identità stoner verso altre forme. Il quinto album “Forever Beyond” è la conferma di come la band abbia da tempo assunto un’identità che coinvolge elementi fuzz
(Club Inferno Ent.) Il tipico gothic-dark rock quello dei Bara, concepito dai fondatori Luke Warner e Dezzy Z dei Barafoetida. All’album vi hanno partecipato anche altri musicisti e tra i quali Alessio Trapella di UT New Trolls e Le Orme e Diego Banchero de Il 
(Godz Ov War Productions) Un pregevole debutto per i Belith che si esibiscono in un arcaico thrash-black metal. Sono il frutto di influenze della NWOBHM, il thrash dei primi Metallica, i Venom, Celtic Frost e cose del genere i polacchi che pubblicano con la connazionale
(Massacre Records) Un sound in continua evoluzione, quello dei Bloodred, duetto tedesco capitanato dal mastermind, cantante, chitarrista e bassista Ron Merz, coadiuvato dal batterista Joris Nijenhuis; se il debutto “
(Season of Mist: Underground Activists) Il progetto Bizarrekult creato dal siberiano Roman V. – da quindici anni trasferitosi in Norvegia – a oggi segna probabilmente il suo apice creativo con il terzo album “Alt Som Finnes”. Un lavoro che risulta evocativo, intenso 
(DiSTAT Records) Skaraborg è in Svezia ed è la città nella quale sono nati i Wolfbrigade, Asta Kask e Anti Cimex. Da questa culla della rabbia e protesta spuntano anche i Bödel, un quartetto con alla voce Leya che non arriva a venti anni di età. Questi quattro matti 

(autoproduzione) Nascono nella provincia di Napoli i
(Ripple Music) Black Sabbitch sono una tribute band al femminile dei Black Sabbath. Attive dal 2012, quest’anno le ragazze hanno pubblicato questo live album, a seguito di un concerto svoltosi a Los Angeles. Angie Scarpa, batterista, ha dichiarato che i fan chiedevano di continuo un live album. “Unrest in the West” contiene “Wheels of Confusion / The Straightener”