WITCHTHROAT SERPENT – “Demons Left To Roam”
(Heavy Psych Sounds) Suona come un’esplosione in una profondità non ben definita questo nuovo album dei Witchthroat Serpent. Un sound un po’ ruvido, volutamente tale, l’elettronica e l’effettistica che alterano i suoni, la batteria che suona possente e autentica, senza alterazioni digitali. Del resto, la band di (altro…)
(Metal Blade Records) Ancora un colpo nel segno del punk-crust per la band svedese Wolfbrigade, ormai in giro da almeno tre decenni. Con “Howl from Underground”, gli svedesi si presentano in forma smagliante. I pezzi sono ben costruiti e arrangiati, con un moto arrembante 

(Wild Thing Records) “A Reminder” è il terzo album dei Walkways ed è materia non semplice. La band di Tel Aviv scarica nell’album un agile alternative metal con elementi melodici, spunti thrash e groove metal, oltre all’appoggio di sintetizzatori atti a rendere certe atmosfere e passaggi epici voluminosi e magari drammatici. Cinematic, in una sola parola. Il tutto, però, non sembra avere un
(Dusktone) I Woewarden hanno sempre riservato una particolare attenzione allo stile depressive e, anche quando la band australiana si faceva chiamare Cancer, non ha esitato a mantenere questo stile nel proprio black metal. “The Roots Of My Neglect” è un
(ATMF) Uno split è un luogo d’incontro, spesso una scoperta, perché è il modo più semplice e socialmente utile per portare la musica di band underground alla ribalta. ATMF di Trieste accorpa in “Promethean Vanguard” sei band dedite a diffondere il verbo del black metal, con ideali magari ferrei e decisi. I Disciplin ruotano attorno a Haakon Nikolas Forwald, valente difensore della patria 

(Road To Masochist) Il gruppo londinese Warren Schoenbright pubblica un interessante EP, nel quale dark ambient, noise, post industrial, coesistono in maniera soddisfacente e per arrivare infine a un equilibrio sonoro intrigante. Basso, sintetizzatori, elettronica, percussioni, sono 


(Southern Wolfcult Records / Edel) Nonostante siano giunti all’ottavo album in circa vent’anni di carriera, i tedeschi Wolfchant non sono mai riusciti a fare il salto di qualità e a farsi conoscere dal grande pubblico; 
(Heavy Psych Sounds) Sono una forte espressione dello stoner in versione psichedelica e spaziale, questa band di Varsavia, ampiamente nota ai conoscitori del genere e giunta al quinto album in carriera. “V” offre sei pezzi, intro compresa, per quaranta minuti 



(Ripple Music) Nati nel 2017 a Richmond, nello stato americano dell’Indiana, i Wolftooh hanno pubblicato ben tre album prima di “Wizard’s Light”, facendosi notare per la loro identità heavy metal, calibrata con fasi doom e stoner. Suonano pompando energia e buoni dosi melodiche, creando cavalcate trascinanti caratterizzate da chitarre granitiche, non lontane
(Ripple Music) Scott ‘Wino’ Weinrich è la voce di The Obsessed, è stata la voce dei celebri Saint Vitus, nonché degli Spirit Caravan. Ha pubblicato il suo quarto album “Create Or Die”, avvalendosi di uno stuolo di batteristi e musicisti di supporto. Da anni sulla scena musicale, la sua prima band, The Obsessed, risale al 1978, Wino ha poi militato nelle altre band 



(Metal Blade Records) La Metal Blade Records si attiva per portare sul mercato e nella sola versione digitale, due lavori dei Wolfbrigade che quest’anno festeggiano i loro trent’anni di carriera. La band svedese nasce nella scena hardcore locale, a Mariestad, nel 1995 


(Metal Blade Records) Nonostante non si siano mai fermati, erano almeno undici anni che i Wretched non incidevano un album. Questo manipolo di musicisti di Charlotte, North Carolina, con “Decay” si operano in quella che è una magistrale interpretazione del concetto di
(Ripple Music) È lampante come i Warcode siano indebitati con i Black Sabbath, tanto che addirittura il timbro vocale di Stefano Fiorelli, anche chitarrista, spesso si approssima a quello di Ozzy. I pesaresi sono una diretta discendenza, anzi una manifestazione del doom metal più tipico, capace di pompare nelle orecchie
(Reigning Phoenix Music) “Draconian Darkness II” raccoglie materiale avanzato dal precedente lavoro in studio, l’album “Draconian Darkness” pubblicato lo scorso anno. L’EP contiene il singolo “Carnivore”, “Forefathers” e poi tre pezzi: la versione dal vivo di “Burning Sky”, la versione acustica di “The Gale” e quella orchestrale di “Grave”. Queste ultime sono 

(High Roller Records) William J. Tsamis, il fondatore dei Warlord di Los Angeles, ci ha purtroppo salutati il 13 maggio del 2021 all’età di 60 anni. Un evento triste che ha visto comunque la band reagire