Poeta degli inferi, spirito dei boschi… La one man band AZAGHAST porta in primo piano, nel loro album di debutto, solenni paesaggi sonori black metal e versi malinconici di poesia romantica oscura.
“Ghost Touch” si muove tra il ricordo malinconico e l’adorazione dei desideri più intimi, come un’ode alla sovranità della natura.
Il suono di “Ghost Touch” punta più a creare un’atmosfera cupa che a mettere in mostra crudezza o potenza. L’album si presenta come una riflessione dell’artista sul proprio posto nel mondo naturale. Anziché puntare alla grandiosità, gli Azaghast cercano di creare un’esperienza intima e inquietante, un viaggio alla ricerca della pienezza nel ricordo dei tempi passati.
L’album esce il 28 agosto via
Il video della title track:
Copertina e tracklist

1. Ghost Touch
2. A Lamentation
3. Address to the Moon
4. I, Dark Romanticist
5. A Dirge
6. Death Will Always Remember
7. The Tempest Breeze
8. An Elegy
9. Afternoon Song
10. Times bygone
11. A Threnody
12. Sacred Stream of Mana





