Il multiforme DEVIN TOWNSEND ha costruito la sua carriera su mondi creativi distinti, album heavy, deviazioni atmosferiche, pubblicazioni incentrate su personaggi di fantascienza, ciascuno con una propria logica e un proprio sistema. Il suo ultimo lavoro, “The Moth”, è diverso. Arriva senza un modello preesistente, non come un punto di svolta fine a se stesso, ma come un culmine: un progetto concepito fin dall’inizio come orchestrale, corale e teatrale.

Dopo oltre un decennio di lavoro, “The Moth” sarà finalmente pubblicato il 29 maggio 2026. Questo disco di 24 tracce è nato più di dieci anni fa come una vaga idea, Devin lo considerava il lavoro definitivo della propria carriera. Poi, circa sei anni fa, dopo un concerto acustico ad Amsterdam, Townsend è stato avvicinato dal direttore della North Netherlands’ Orchestra and Choir con un’offerta: poter dirigere l’orchestra partecipando a un album dell’artista canadese.

La risposta di Townsend fu immediata e significativa. Se quelle forze dovevano essere riunite, voleva impiegarle in qualcosa di nuovo: questo lavoro originale che lo accompagnava da anni, in attesa che si aprisse una porta. Fu in quel momento che “The Moth” smise di essere un’idea e cominciò a diventare realtà.

Devin dichiara: ” ‘The Moth’ una storia libera che segue qualcuno che si rende conto che i vecchi schemi comportamentali non gli sono più utili. Approfondendo e riflettendo su se stesso, viene alla luce un conflitto interiore, che forse ha resistito o razionalizzato inconsciamente per anni, e ‘Enter The City’ si colloca all’inizio di quell’arco narrativo.”

Questa è “Enter The City”, con un video creato da Studio Sparks:

“The Moth” è composto da tre parti distinte. Oltre all’album principale, “The Moth – The Afterlife” mette in risalto la grandiosità dell’orchestra e del coro, in quella che potrebbe essere considerata una versione più pura dell’esperienza di “The Moth”. “The Moth – The War” è una registrazione del debutto musicale dal vivo che ha avuto luogo nel marzo 2025 nei Paesi Bassi, che mostra l’emozione pura di eseguire The Moth per la prima volta.

“The Moth” sarà disponibile in diversi formati, tra cui Ltd Deluxe 3CD+Blu-ray Artbook che include l’album su CD1, “The Moth – The Afterlife” sul CD2 e “The Moth – The War (Live)” sul CD3. Il Blu-ray contiene l’intero live “The Moth – The War” così come un mix Dolby Atmos in alta risoluzione di “The Moth” e “The Moth – The Afterlife”.

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Tutti i formati disponibili:
Ltd. Deluxe 3CD+Blu-ray Artbook
Ltd. 2CD Edition in O-Card
Standard CD Jewelcase
Ltd. Triple-Gatefold black 2LP & LP-Booklets
Digital

Copertina e tracklist:

1. Semi-prologue
2. War Beyond Words
3. The Moth
4. Ode To My Eye
5. Enter The City
6. Covered By Causes
7. Lexin
8. Runaways
9. A Proxy For God
10. The Mothers
11. Orion
12. Stay There
13. Home At Night
14. Intermission
15. Lexin Returns
16. The Clergy
17. Prepare For War
18. The Big Snit
19. Silver Princess
20. A Life in Review
21. Metamorphosis
22. Stained Hearts
23. Let Go
24. We Don’t Deserve Dogs

“The Moth” ha un tema centrale attorno al quale gravita tutto il concept: la vera accettazione di sé. Qualcosa di più solido degli slogan, più vicino alla volontà praticata di affrontare ciò che è scomodo senza distogliere lo sguardo. Come spiega Devin: “La metafora più ovvia del cambiamento all’interno del concetto di questo progetto era una falena: da bruco a una creatura completamente diversa, così attratta dalla luce da bruciarsi. Ciò che rimane è immutabile: solo lo spirito”.

Una schiera di musicisti e collaboratori incredibili ha partecipato a questo processo, oltre alla North Netherlands Orchestra & Choir e agli orchestratori Joseph Stevenson e Niels Bye Nielsen. I membri storici della band Darby Todd, Mike Keneally e James Leach hanno svolto un ruolo fondamentale, così come gli ospiti Steve Vai, Anneke van Giersbergen, Lynn Wu (Ou) e gli artisti Travis Smith ed Eliran Kantor, oltre alla consulenza creativa chiave di Mike St-Jean. I team tecnici che hanno lavorato instancabilmente includono il co-mixer Chris Edrich, i tecnici del suono Ben Searles e Jacob Hermann, il mixer Atmos Ron Searles, il tecnico del mastering Troy Glessner, cori di vari paesi in tutto il mondo e altre persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo colosso.