Dopo otto anni ecco un nuovo album dei Dimmu Borgir intitolato “Grand Serpent Rising”. La storica symphonic black metal band norvegese pubblicherà l’album il 22 maggio per Nuclear Blast Records.
Shagrath commenta: «Credo davvero che ci siamo superati musicalmente con questo album. È stato un processo lungo e impegnativo, ma vedere come tutto si è concretizzato è incredibilmente gratificante. Grand Serpent Rising riflette ogni era dei Dimmu Borgir: questo album porta con sé echi di ogni capitolo della loro storia. Credo che i nostri fan lo riconosceranno e troveranno qualcosa al suo interno che risuoni profondamente in loro.»
Il titolo dell’album: «Calza a pennello», spiega il chitarrista Silenoz. «I Dimmu Borgir sono una band colossale, e stiamo risorgendo. Mentre per alcuni il serpente rappresenta il male, per noi simboleggia qualcos’altro: rinnovamento, crescita, conoscenza e liberazione. Muoverci la pelle, per così dire. E non dimentichiamo che febbraio 2026 segna la fine dell’Anno del Serpente, più o meno nello stesso momento in cui questo album è stato completato.»
“Grand Serpent Rising” è stato registrato a Goteborg da Fredrik Nordström, lo stesso produttore di album della band come “Puritanical Euphoric Misanthropia” e “Death Cult Armageddon”.
La prima canzone estratta è “Ulvgjeld & Blodsodel”, cantata in norvegese e presentata attraverso un videoclip.






