Gli IKITAN, trio heavy post-rock, sono orgogliosi di presentare due nuovi singoli, “Darvaza y Brinicle”, pubblicati da Taxi Driver Records in cassetta e in edizione limitata.
“Darvaza y Brinicle” verrà pubblicato il 3 dicembre 2021 e le due nuove canzoni, intitolate “Darvaza” e Brinicle”, saranno disponibili sulla pagina Bandcamp di Taxi Driver Records e anche su tutti gli store digitali della band.
Le canzoni saranno trasmesse in premiere sul canale YouTube 666MRDoom il 2 dicembre 2021.
La cassetta sarà pubblicata il 3 dicembre 2021 e i due nuovi singoli, intitolati “Darvaza” e “Brinicle”, saranno disponibili sulla pagina Bandcamp di Taxi Driver e anche su tutti gli store e profili digitali della band.
Solo 30 copie della cassetta sono disponibili, e ciascuna include un download digitale dei due singoli… e una penna BIC.
La band dichiara: “Dopo aver creato un mare di nuovi riff dalla pubblicazione di ‘Twenty-Twenty’ in poi, e avendo avuto la possibilità di registrare e diffondere ‘Live at Forte Geremia’, i tempi erano finalmente maturi per pubblicare nuova musica. Abbiamo suonato tantissimo in sala prove, considerato che in Italia lo stato di emergenza è proseguito per parecchio tempo, e ‘Darvaza’ e ‘Brinicle’ sono i primi prodotti di questo periodo di grande produttività musicale in casa IKITAN”.
I fenomeni naturali strani e i fatti bizzarri hanno sempre affascinato gli IKITAN: il nome stesso della band è quello del presunto dio del suono delle pietre per gli Aztechi, così come rappresentato nella copertina di “Twenty-Twenty”.
Darvaza si trova in Turkmenistan mentre Brinicle è un fenomeno che accade nell’Oceano Antartico.
La band continua: “Darvaza (‘La porta dell’inferno’, un cratere creato artificialmente e che non ha smesso di bruciare dagli anni ‘70) e Brinicle (una stalattite ghiacciata che uccide tutto quanto incontra sulla sua strada, chiamato anche ‘il dito della morte’) rappresentano due facce della nostra essenza, diverse e complementari allo stesso tempo. IKITAN può essere devastante e potente ma anche etereo e onirico”.