Dopo il demo ‘Into Nothingness I Walk’ (2023), i bolognesi ORBITA pubblicano il 9 ottobre per Aural Music il loro primo album, “Farewell to All We’ve Lost” (Preordini QUI).
Al centro del disco c’è l’abbandono, inteso come perdita e disarticolazione del sé, ma anche come lenta ricostruzione: un concept involontario, nato dall’assecondare un flusso interiore più che da una scelta a tavolino.
Registrato in presa diretta con la supervisione di Enrico Baraldi (Litania, Collars, Ornaments), il disco porta anche l’artwork di Benjamin König (Hexvessel, Lunar Aurora): un cadavere da cui, nella desolazione, nascono pochi timidi fiori.
Dall’album, questa è “Rotten Flower”:
Copertina e tracklist:

01. Rotten Flowers
02. Nèkyia
03. Marble Veil
04. The Spear
Nati a Bologna nel 2020 da radici stoner doom, con la formazione attuale la band si è spostata verso un dark doom metal fatto di pesantezza ipnotica, riff opprimenti e melodie spettrali. Tra le influenze, Bell Witch, Amenra e Warning, insieme a suggestioni più distanti come Angelo Badalamenti e Matt Elliott.





