I Saxon ritornano tra noi con un nuovo album che si intitola “Gods of Thunder”. Un lavoro che attinge a storia, fantasy, horror, mitologia antica, riti pagani e all’eterno spirito del rock ‘n’ roll. “Gods of Thunder” uscirà il 22 gennaio per Silver Lining Music. I preordini saranno disponibili dal 2 settembre.
Il primo singolo è proprio la title track, dal sapore di inno, nel mondo della mitologia celtica.
«”Gods of Thunder” è un’epica storia tratta dalla mitologia celtica, carica dello spirito e della potenza del vero heavy metal», esclama Biff Byford. «Alzate il volume e scatenatevi con l’headbanging!»
Prodotto dallo storico fondatore e frontman Biff Byford e mixato da Andy Sneap (Judas Priest, Exodus, Accept e chitarrista dei Priest), Gods of Thunder immortala la band all’apice della propria forma, coniugando esecuzioni di grande impatto a una narrazione vivida e curata nei minimi dettagli. Basso e batteria martellanti, chitarre graffianti e l’inconfondibile voce di Biff Byford danno vita a un assalto sonoro di puro metal britannico, incarnando lo spirito del passato, del presente e del futuro. L’album vede una delle più grandi live band al mondo trasferire in studio la propria leggendaria potenza ed energia, realizzando un capolavoro metal degno della duratura eredità dei Saxon. Ogni brano è costruito attorno alla solidità, alle dinamiche e agli arrangiamenti complessi che da sempre caratterizzano la musica dei Saxon, mentre l’album nel suo complesso mantiene una chiara coerenza e una precisa direzione artistica.
«Ci siamo divertiti un mondo a realizzare questo album», dice Biff. «Sarà dura superarlo!»
La passione di lunga data di Byford per la storia è al centro dell’album: la sua inconfondibile capacità narrativa dà vita a personaggi ed eventi del passato attraverso dieci brani potenti, che incarnano alla perfezione lo stile dei Saxon. In “The Bloody Tower (The Ballad of Anne Boleyn)”, Byford rievoca l’esecuzione di Anna Bolena – un evento carico di implicazioni politiche – mentre in “Medusa” l’attenzione si sposta sul mito, sostenuta da un riff teso e ipnotico e da un ritmo incalzante. “Remember the Alamo” avanza con l’energia frenetica e lo spirito tipici della NWOBHM dei primi anni ’80. Il doppio attacco chitarristico di Doug Scarratt e Brian Tatler spicca in particolare nel brano “Temple of Rock”, sorretto dalla sezione ritmica granitica composta da Nigel Glocker e Tim “Nibbs” Carter. L’album si chiude con “MI5”, un pezzo trascinante e senza tempo che intreccia i temi del Muro di Berlino e dello spionaggio della Guerra Fredda.
Con l’uscita odierna del nuovo singolo, cresce già l’attesa per l’album, mentre i biglietti per le prossime date dei Saxonnel Regno Unito stanno andando a ruba. I fan possono aspettarsi una scaletta ricca di nuovo materiale dirompente, affiancato dai brani classici che hanno reso la band una forza della natura dal vivo per generazioni. E questo è solo l’inizio: i fan di tutto il mondo farebbero bene a restare sintonizzati per l’annuncio imminente di ulteriori date del “Gods of Thunder – World Tour”.





