Sono passati più di quarant’anni da quando i SORCERY pubblicarono il loro primo demo, “Arrival”: veri pionieri della scena death metal svedese, parte di un movimento che ha rivoluzionato per sempre la musica heavy. Seguirono altri due demo e un nastro di prove prima dell’uscita del famigerato singolo “Rivers Of The Dead” nel 1990 e poi, nel 1991, un album di debutto che sarebbe stato riconosciuto come un classico del genere: “Bloodchilling Tales”. Questo terrificante tomo di follia avrebbe dovuto vedere i Sorcery marciare avanti al fianco di contemporanei come Entombed e Dismember, ma interminabili cambiamenti nella formazione portarono la band a scivolare in uno stato di letargo nel 1997; uno stato dal quale non sarebbero riemersi fino al 2009. Dopo aver firmato con la Xtreem Music, la seconda era dei Sorcery è iniziata sul serio nel 2013, con l’uscita dell’acclamato album “Arrival At Six”. Da allora non c’è stato più modo di tornare indietro per questi progenitori del death metal svedese, con lo straordinario “Garden Of Bones” pubblicato nel 2016 e il feroce “Necessary Excess Of Violence” che ha fatto scorrere sangue nel 2019… e la storia non finisce qui. Ora è giunto il momento che la manifestazione di ferocia più implacabile mai vista dei Sorcery emerga dalle caverne buie della loro tana. Gli orrori di “The Immaculate Sin” sono alle porte!
Partendo da un motivo di chitarra sinistro e malevolo, il brano di apertura “Shadowborn” esplode poi nel caratteristico attacco death metal travolgente della band. Con tutto al massimo, si tratta di una travolgente dimostrazione di caos e fragore. Immerso nell’aura e nell’atmosfera classiche della scena che i Sorcery hanno contribuito a dare vita, “The Immaculate Sin” procede a sferrare una raffica dopo l’altra di potenza death metal e carneficina! Dai riff da motosega e dalla batteria da spaccare il cranio di “Set The World Ablaze” all’intento omicida e ai riff micidiali di “Slice It Up”, non c’è traccia di luce all’orizzonte. Ogni brano è avvolto nella nebbia cimiteriale dei primi anni ’90, ma è grezzo, spietato, sanguinario e vitale. Si tratta di brani di qualità, nati dal marciume, e la fame di distruzione dei Sorcery non accenna a placarsi, raggiungendo nuovi picchi di violenza man mano che “The Immaculate Sin” volge al termine. “The Exorcist” scuote i cieli, infiammando le anime e intrappolando gli incauti con i suoi ritornelli che lacerano la carne, mentre il maestoso finale di “Die In Retribution”, una fusione di melodia e forza bruta, pone il sigillo su un album che dimostra brutalmente che il death metal svedese è ancora vivo, ancora oscuro e ancora decisamente pericoloso.
Grazie alla collaborazione con l’esperto William Blackmon (Isole, Scar Symmetry, Human Cull ecc.) in tutti gli aspetti del processo di registrazione, i Sorcery hanno ottenuto il suono perfetto per “The Immaculate Sin” – un album che colpisce come una spietata macchina da guerra. Nel frattempo, la copertina dell’album è opera di Juanjo Castellano Rosado (Revel In Flesh, Paganizer, Vomitory ecc.) – una gloriosa celebrazione della dannazione death metal che garantisce un impatto visivo all’altezza dell’assalto sonoro infernale contenuto al suo interno. “The Immaculate Sin”, spietato e inarrestabile, uscirà il 1° ottobre per Xtreem Music in formato CD, LP da 12″, cassetta e digitale… e la morte ne seguirà le orme.
Dal nuovo disco questa è “Shadowborn”:
Copertina e tracklist:

01 – Shadowborn
02 – Set The World Ablaze
03 – Stand As One Or Fall Divided
04 – Terminate
05 – Paralyzed
06 – Slice It Up
07 – The Door To My Black Soul
08 – The Exorcist
09 – Flood
10 – Die In Retribution
Line up:
Ola Malmström – Vocals
Paul Johansson – Guitar
Johan Vikholm – Guitar
Tommy Holmer – Drums
Mikael Carlsson – Bass




