La Karisma Records è orgogliosa di annunciare il nuovo album del quintetto strumentale norvegese di art/prog/post-rock THE SAMUEL JACKSON FIVE, che torna con il suo primo album completo dopo quasi un decennio. La band torna con “A Passage to Elsewhere”, la cui uscita è prevista per il 30 ottobre su Karisma Records.
Pur essendo associati alla scena post-rock più cinematografica e ricca di texture, i The Samuel Jackson Five, sin dal loro debutto nel 2004 con “Same Same But Different”, hanno sempre operato al di fuori dell’orbita gravitazionale del genere. Proseguendo il loro percorso musicale all’insegna dell’apertura mentale, questa volta la band abbraccia pienamente le proprie radici strumentali.
Il secondo singolo tratto dall’album è il brano “Temporary Happiness Revival”, che potete ascoltare QUI
I Samuel Jackson Five dicono questo riguardo a “Temporary Happiness Revival”: “Il secondo singolo, ‘Temporary Happiness Revival’, è diventato subito uno dei brani preferiti all’unanimità all’interno della band, e fin dall’inizio sapevamo di avere tra le mani qualcosa di speciale. Costruito attorno a un senso di nostalgia e di tranquillo ottimismo, il brano mira a catturare l’atmosfera delle calde serate estive, il profumo della giovinezza e una malinconica nostalgia per tempi più semplici. Dal punto di vista musicale, il brano fonde groove di basso ispirati a James Jamerson, pianoforte neoclassico, esperimenti con loop su nastro, scintillanti trame di synth anni ’80 e tracce di musica folk immaginaria in un paesaggio sonoro ricco e stratificato. Il brano vede la partecipazione del nostro amico e collaboratore di lunga data Magnus Nielsen al violino (Magnus Moriarty™, Insomniac Bears, Cat Vacation), che ha contribuito a tutti i nostri album sin dal debutto, e di Ola Mile Bruland (Actionfredag, Jordsjø) al contrabbasso.”
Attingendo alla Kosmische Musik, al rock progressivo degli anni ’70, alla musica da libreria d’epoca, al post-rock dalle sfumature jazzistiche di Chicago e Toronto, al folk immaginario e all’elettronica sperimentale, il risultato è un ricco arazzo sonoro. Anziché puntare a crescendo prevedibili, “A Passage to Elsewhere” si dispiega come un viaggio melodico avventuroso e in continua evoluzione, invitando l’ascoltatore ad addentrarsi sempre più in profondità ad ogni svolta.
Rimanendo fedele alla filosofia DIY degli album precedenti, il disco è stato prodotto e registrato dal gruppo, guidato dal polistrumentista Thomas Meidell e dal batterista Sven Andrén, quest’ultimo responsabile del missaggio presso Klokkereint, il suo studio alle porte di Gjøvik. Il disco vede la partecipazione di un team d’eccezione di musicisti provenienti dalla scena prog, metal e sperimentale norvegese: The Chronicles of Father Robin, Tusmørke e Suburban Savages. Con il contributo di una schiera di grandi musicisti ospiti e amici, alcuni dei quali ricorrenti come il sassofonista Dag Stiberg (Trollfest, Now We’ve Got Members) e il violinista Magnus Nielsen (Magnus Moriarty™), e altri volti nuovi come Ola Mile Bruland (Actionfredag, Jordsjø), Åsa Ree (Meer) e la musicista sperimentale Jenny Berger Myhre.
Con la grafica dell’artista visivo David Crunelle, la tracklist di “A Passage to Elsewhere” è la seguente:

1. A Passage to Elsewhere
2. Temporary Happiness Revival
3. Mid-Rite Crisis
4. The Department of Intermediate Affairs
5. Six Impossible Things Before Breakfast
6. 1420 Svartskog
7. I.C.U.
8. Bright Galaxies, Dark Matters

Line up:
Sven Andréen: drums, percussion
Sigmund Bade: bass, keyboards, guitar
Thomas Kaldhol (The Chronicles Of Father Robin): guitar, bass, mandolin
Thomas Meidell (Suburban Savages): guitar, keyboards, theremin, electronics
Ivar Stangeby (Actionfredag, Tusmørke) : keyboards




