La Darkness Shall Rise Productions annuncia che il 27 marzo sarà la data di uscita internazionale dell’ottavo album dei TULUS, “Morbid Desires”, in formato CD, vinile e cassetta.

In occasione dell’annuncio la band svela il primo nuovo brano  intitolato “Salme II”.

“Salme II” continua la saga dell’amatissimo brano “Salme” dell’album Evil 1999. “Salme” è un salmo d’addio per The Collector, una figura morbosa e misteriosa della foresta. “Salme II” è un’eco della sua vita sotto forma di una nuova attività nella sua caverna oscura. Le torce vengono spente e riaccese. La canzone è puro black metal norvegese, ricca di atmosfera cupa e pura energia oscura.  

Questa è “Salme II”:

Oscurità norvegese infernalmente accattivante: a 35 anni dalla loro nascita, i Tulus di Oslo sono ancora in grande forma e tornano con un nuovo album. A soli tre anni dal loro precedente lavoro, il famigerato trio è tornato con il loro ottavo album, intitolato “Morbid Desires”, che Darkness Shall Rise è molto orgogliosa di pubblicare.

Invece di allontanarsi dal proprio percorso, “Morbid Desires” comprende nove brani che continuano il sound caratteristico dei Tulus. L’abbondanza di riff infernalmente orecchiabili modellati in concisi brani mid-tempo eseguiti da musicisti esperti accompagnati dalla voce cupa di Blodstrup sono ancora le caratteristiche principali dei Tulus.

Detto questo, “Morbid Desires” non è affatto un album monodimensionale. Parti veloci, voci cantate magnificamente, chitarre flamenco e acustiche ecc. intrecciate in alcune delle canzoni conferiscono all’album una grande varietà. “Sabbat”, la traccia che chiude l’album e di gran lunga la più lunga, è sicuramente quella che spicca di più. Indubbiamente concepita come un tributo ai Black Sabbath, la canzone è a dir poco straordinaria e dimostra in modo impressionante l’eccezionale abilità musicale dei membri dei Tulus.

Copertina e tracklist:

1. Salme II
2. Skabb
3. Tulus
4. Kistesmed
5. Vanvidd
6. Hedengangen
7. Fossegrimens vakt
8. Skauånd
9. Sabbat