Oggi, la band tedesca di ancient metal WITCHING HOUR presenta in anteprima il nuovo brano “A Night Under a Crimson Moon’s Lament” sul sito web di Rock Hard Germany. Il brano è il secondo ad essere svelato dal tanto atteso quarto album della band, *Descending… Where Time Has Ceased to Exist”, la cui uscita internazionale è prevista per il 22 maggio tramite Dying Victims Productions.

Ascolta “A Night Under a Crimson Moon’s Lament” dei Witching Hour per intero in esclusiva QUI.

È stato un viaggio lungo e strano per i Witching Hour.

Formatisi nel 2006 nel sud-ovest della Germania, i primi lavori della band tendevano verso il blackthrash paradigmatico, in particolare la sua versione teutonica. E sebbene le uscite siano state pazientemente sporadiche in quel periodo, sono state tutte di alta qualità, portando al terzo album fondamentale del 2018, “…And Silent Grief Shadows the Passing Moon”. Qui, i Witching Hour hanno affermato il loro ruolo tra i migliori compositori del thrash metal con un flusso narrativo quasi onirico e un suono ben al di sopra delle loro umili origini. Un punto culminante della carriera, senza dubbio, ma poi è calato il silenzio…

E così è per i Witching Hour: la pazienza viene premiata con il loro tanto atteso quarto album, “Descending… Where Time Has Ceased to Exist”. Proprio come il suo imponente predecessore, “Descending…” comprende cinque brani epici (più un’introduzione strumentale) e, questa volta, supera la durata di due minuti per un totale di 44: un vero e proprio viaggio ci attende. Infatti, la band ha registrato, mixato e masterizzato l’album presso i Journey into Eternity Studios, di proprietà del batterista Sascha Bastian.

L’antico misticismo metal è l’atmosfera che avvolge il quarto album dei Witching Hour come un’eterea cotta di maglia. La grinta del suo predecessore è stata leggermente levigata fino a ottenere una sorta di lucentezza rustica, mentre la composizione dei brani diventa opportunamente più diversificata e complessa – e, cosa ancora più singolare, possiede un paradosso di densità e spaziosità. Mentre ogni composizione si snoda lungo percorsi che sono alternativamente misteriosi, cupi e trionfanti, il power-trio galoppa con una sicurezza che è avvincente all’estremo; il flusso narrativo è più fluido che mai, trascinando l’ascoltatore più in profondità in un’esperienza onnicomprensiva. Il fatto che i loro riff siano diventati ancora più (malinconicamente) melodici e che gli assoli brillino più di prima sottolinea semplicemente le fondamenta metal tradizionali della band, in particolare quelle della NWOBHM.

Riassumere e dire che “Descending… Where Time Has Ceased to Exist” fonde strutture prog-rock con riff e melodie dell’heavy metal classico, il tutto avvolto nell’atmosfera del thrash tedesco pionieristico e del black metal delle origini, spiega solo in parte la genialità dei Witching Hour in questo momento – ma forse vi incoraggerà a intraprendere quel viaggio!

Copertina e tracklist:

1. Descending… [2:31]
2. Where Time Has Ceased To Exist [7:16]
3. Profane Resurrection Of A Presumed Dead [6:14]
4. The Graves Yearn For The Dead [7:05]
5. A Night Under A Crimson Moon’s Lament [8:35]
6. …And Then Came The Flames [11:25]