METALHEAD

LUCASSEN, ARJEN ANTHONY – “Lost in the New Real”

by on mag.19, 2012, under ALBUM, L

(InsideOut) Un altro progetto. Un altro album. Un’altra storia. Il maestro dei concept album, ancora una volta, offre emozioni, sensazioni, pensieri che si liberano, si scatenano, immaginano, suppongono, sognano, capiscono. Un’ennesima opera, questa volta firmata con il proprio nome, un ennesimo libro di fantascienza trasformato in musica, in opera metal, in maestosa esperienza sonora e percettiva. (continua a leggere…)

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CYCLOPHONIA – “Impact Is Imminent”

by on mag.19, 2012, under ALBUM, C

(Battlegod Productions) I norvegesi Cyclophonia sono all’esordio assoluto su Battlegod Productions con questo “Impact Is Imminent”, il cui unico difetto è forse quello di essere troppo breve (solo otto brani per meno di 35 minuti totali). La titletrack nonché opener piacerà a tutti gli amanti del metallo classico suonato in modo ‘moderno’: si fanno notare subito le versatili voci dei due cantanti in formazione, una più ruvida e l’altra capace di acuti laceranti. (continua a leggere…)

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HORRID – “The Final Massacre”

by on mag.19, 2012, under ALBUM, H

(Black Tears/Masterpiece Distr.) Gli Horrid sorgono a Milano, ma con altro nome (Rites Of Death) sul finire degli anni 80. La band ha realizzato due album e diverse altre pubblicazioni, per manifestare il loro titanico death metal, fatto di strutture e riff della vecchia scuola, quella svedese e delle prime epoche dei Dismember e altri. E’ doveroso precisare che tuttavia il sound di Max (basso) e Belfagor (chitarra) è puntellato da situazioni proprie (continua a leggere…)

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VLADIMIRS – “The Late Hours”

by on mag.19, 2012, under ALBUM, V

(High Roller Records) I Vladimirs provengono da Los Angeles e il nuovo album “The Late Hours” arriva dopo una pausa di riflessione di cinque anni. L’energia che sprigiona questo lavoro è dunque comprensibile, la voglia di tornare e spaccare tutto è decisamente legittima. I Vladimirs suonano un horror punk ben ritmato, con diversi passaggi inclini al metal (in particolare “Where to Run?”) e al rock duro, (continua a leggere…)

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LORD SHADES – “The Rise of Meldral-Nok”

by on mag.18, 2012, under ALBUM, L

(Autoproduzione) Provengono dalla Francia e pubblicano “The Rise of Meldral-Nok” tre anni dopo “The Downfall of Fire-Enmek”. L’album è un arcano e demoniaco insieme di black e death metal, sempre teso a dipingere scenari importanti, epici, maestosi, sinfonici ed estranianti oppure cupi e decadenti con momneto doom. “The Rise of Meldral-Nok” è un viaggio perché è un concept, il quale è stato finalizzato in due anni di lavoro (continua a leggere…)

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PSYCHO LOVE – “Hardcore Rock n Roll”

by on mag.18, 2012, under ALBUM, P

(Idle Star Records) Mirk Star e Jimmy Idle sono due amici da tempo, almeno dai primi anni ’90, e hanno fatto musica insieme, poi artisticamente hanno percorso strade diverse. “Hardcore Rock n Roll” rappresenta un legame tra i due e, soprattutto, un ritorno alle canzoni redatte e suonate insieme. Lo hanno pensato nel 2009 e costruito tra Parigi e la Germania, con la supervisione di Mr. Andy Brings (continua a leggere…)

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ETERNAL DEFORMITY – “The Beauty of Chaos”

by on mag.18, 2012, under ALBUM, E

(code666) Gli Eternal Deformity sono una consistente realtà polacca, nati nella prima metà degli anni ’90. Ora la band trova asilo nell’italiana code666 per l’uscita del nuovo album. “The Beauty of Chaos” (non c’è che dire, è un titolo d’effetto) è un lavoro che palesa una evidente maturità, ma soprattutto uno stile ben definito e che abbraccia diverse situazioni musicali, stili, generi e idee. (continua a leggere…)

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SONATA ARCTICA – “Stones Grow Her Name”

by on mag.17, 2012, under ALBUM, S

(Nuclear Blast-Audioglobe) Giudicare e recensire un album dei Sonata Arctica è sempre molto difficile per il sottoscritto, che deve equilibrare l’entusiasmo del fan con l’oggettività dei risultati. Volendo quindi anticipare le conclusioni, possiamo dire che “Stones Grow Her Name” si colloca a metà strada, come sound e come riuscita, fra l’appena sufficiente “Unia” e l’ottimo “The Days of Grays” (continua a leggere…)

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TOMORROW’S OUTLOOK – “34613”

by on mag.17, 2012, under ALBUM, T

(Battlegod/Twilight) Stranissimo progetto questo dei Tomorrow’s Outlook: due musicisti e un manager-songwriter dell’estremo nord della Norvegia che hanno messo su un metal project con tre ‘guest singer fissi’ (cosa significhi non ne ho idea) e altri ospiti dietro alle pelli e al microfono (fra cui l’immancabile Michael Kiske), registrando singolarmente 12 brani e una cover nell’arco di quattro anni per poi darli alle stampe in un unico cd (continua a leggere…)

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KATANA – “Storms of War”

by on mag.17, 2012, under ALBUM, K

(Listenable Records) Epiche cavalcate, cavalieri immortali. Memorabili battaglie, guerrieri consegnati all’eternità. Gloria. Potenza. Dignità di una vita consacrata al sangue, nel nome di una bandiera, di un dio, di una patria, di un simbolo. Onore. Fiero e potente. Heavy metal e power metal, nelle loro essenze più pure, più sincere, reali, pesanti. Gli svedesi Katana reinventano un genere spesso troppo imitato, troppo ovvio, troppo scontato (continua a leggere…)

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REASONS BEHIND – “Ouverture”

by on mag.16, 2012, under ALBUM, R

(Autoproduzione) Interessante EP d’esordio di cinque pezzi per i bolognesi Reasons behind, che propongono con intelligenza e vivacità un gothic metal abbastanza ispirato alla scena nord-europea. “The End of our Chapter” inizia su toni decisamente alla Nightwish ma si avvicina anche ai Within Temptation quando il ritmo rallenta: davvero piena e avvolgente la voce della singer Elisa Bonafè, sicuramente la marcia in più di questa giovane formazione. (continua a leggere…)

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NIGHTMARE – “The Burden of God”

by on mag.16, 2012, under ALBUM, N

(AFM/Audioglobe) I francesi Nightmare sono, per chi ancora non li conoscesse, una onesta band francese di power metal a tinte oscure su cui la AFM punta moltissimo – l’ultimo prodotto prima di questo ottavo full lenght è un cd live/dvd che mostra lo show tenuto ai festeggiamenti per il trentennale di attività. Sì, perché i Nightmare sono attivi dal 1979: hanno iniziato suonando AOR, si sono sciolti nel 1985 e sono tornati, completamente trasformati (continua a leggere…)

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NO WAY OUT FROM MADNESS, “Siamo stati contattati dall’etichetta direttamente dopo averci ascoltato su Myspace”

by on mag.16, 2012, under INTERVISTE

Daniele Faccani è la voce dei No Way From Madness, band italiana nata nel 2009, ma già con una serie di traguardi raggiunti in questi pochi anni. Autori di un metal moderno,  immediato, quindi non privo di spunti melodici e grintoso i NWOFM di recente si sono espressi con l’EP “Story of a Read Book, Broken Bottle and Smoked Cigarette”. Faccani illustra la loro storia semplice e dimostrando come i cinque musicisti abbiano i piedi per terra. (continua a leggere…)

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WHITE SKULL – “Under This Flag”

by on mag.15, 2012, under ALBUM, W

(Dragonheart Records/Audioglobe/Kizmaiaz) Una bandiera. La sola. Unica patria, unico credo, unica fede: si chiama Heavy Metal, e gli storici sacerdoti di questa religione sono tornati. Si chiude un cerchio. Ritorno alle origini. Dopo oltre vent’anni sono loro, dettano legge, ridefinizione delle regole. Sono tornati i White Skull. Ed è tornata anche Federica Sister (dopo dodici anni) (continua a leggere…)

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WINTER’S VERGE – “Beyond Vengeance”

by on mag.15, 2012, under ALBUM, W

(Massacre/Audioglobe) I Winter’s Verge sono noti agli appassionati di power metal per il paese di provenienza, Cipro, che a quel che mi risulta non ha mai ospitato altre band di settore. Questo è il loro terzo album, il secondo a uscire presso la Massacre, e conferma tutte le impressioni che la band ha sempre suscitato negli appassionati: i Winter’s Verge sono sicuramente bravini, ma le loro produzioni non sfondano mai davvero! (continua a leggere…)

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