(Sentient Ruin) Da varie realtà più o meno conosciute del death statunitense nasce questo progetto. A dire il vero è un nuovo gruppo a tutti gli effetti… e vista la resa sonora di questo debutto si sente che alla base ci sono delle solide conoscenze tecniche e tanta esperienza. Ciononostante, il risultato si discosta dalle sonorità di tutti i gruppi cui i musicisti derivano, trattandosi di un poker di canzoni molto ambiente nello stile, più vicine ad un rabbiosissimo black moderno che ad un death tecnico. Ciò che invece stupisce è l’accostamento di questo genere a dei suoni comunque molto grezzi, in cui il mixaggio è intervenuto poco o comunque in modo funzionale al risultato ottenuto Sembra quindi di ascoltare quell’atmosfera tipica del death marcio svedese, ma con uno stile molto black e violento. Quindi una novità, ma risultante dalla mescolanza di elementi vecchi…

(Enrico Medoacus) Voto: 8/10