copAcidKing(Svart Records) Dopo dieci anni i californiani Acid King tornano con un nuovo album, il quarto (dal 1993, anno delle formazione), rispettando completamente il significato del loro moniker. Sono acide, infatti, queste otto tracce, tutte fumose ed eteree. Catturano la mente, ipnotizzano e fanno viaggiare attraverso universi remoti, esperienze deviate, percezioni alterate. Il loro stoner doom è quasi spirituale e la sporcizia tipica delle chitarre è spinta verso lo sfondo dando spazio ad un drumming intelligente ed ossessivo con la voce della bravissima Lori che aleggia, priva di vita, priva di emozione ma estremamente calda e sensuale, per quanto questo possa risultare impossibile nel contesto. Racchiuso tra un intro ed un outro, l’album si sviluppa generando un senso di angoscia, malinconia e perdizione. “Silent Pictures” è costruita su un sapiente gioco tra basso e batteria con una chitarra capace di materializzare un riff perverso, magnetico, ricco di sogni ma anche di incubi; la voce di Lori appare in trasparenza, toni acuti persi nella polvere, emozioni che si espandono verso direzioni indefinite. Più pesante e graffiante “Coming Down from Outer Space”, con una voce più presente ed incisiva, ed un main riff semplicemente letale. Si eleva il livello spirituale con “Laser Headlights”, una canzone più elaborata, più lenta, mostruosamente psichedelica. Sogno che si concretizza nella vita reale con “Red River”, una più malata dimensione di stoner con “Infinite Skies” mentre “Center of Everywhere” riporta sulla terra, un terra ricca di colori forti ma sbiaditi, di sensazioni crude ma alterate. Gli Acid King (nome preso da un giovane spacciatore colpevole di un omicidio commesso sotto l’effetto delle droghe) spingono forte sul fattore stupefacente, alterato, in preda a visioni chimiche. Un album non immediato: un album che si rivela ascolto dopo ascolto, lentamente, come il progressivo effetto di una droga nell’organismo; si parte da uno stupore quasi in clima di disappunto per arrivare ad un’estasi totale, lontana da tutto ciò che è fisico, reale, carnale.

(Luca Zakk) Voto: 7,5/10