
(Steamhammer) Una minaccia annunciata, ok, ma… bang! Un’altra mazzata dal maestro con la sua band! Axel Rudi Pell torna con il milionesimo album, sempre con il Signor Gioeli alla voce e con la conferma del resto della band super collaudata. Metallo vero, metallo puro: un guitar virtuoso pazzesco che non solo ti snocciola in faccia assoli micidiali, ma che riesce a farti vibrare le viscere con un heavy metal così puro, così vero, così fottutamente reale… un metallo vecchia scuola, fatto di riff cazzuti, di hook memorabili, di sing-along da arena, di una dimensione melodica semplicemente stellare. Classici istantanei “Guillotine Walk” e la title track: brani diretti, essenziali, iconici. Orgasmo con “Breaking Seals”, pezzo che vede la potenza di Gioeli affiancata alla violenza del signor Udo Dirkschneider. Ma quanto diavolo è pesante “The Enemy Within”? E “Hurricane”? Riuscite a respirare? La power ballad, tranquilli, non manca: si intitola “Sanity” e con quelle keys riesce a materializzare un’emozione irresistibile. E non manca nemmeno la ballad pura: “Towards The Shore” riesce a commuovere, a stimolare… a esaltare. Esplosiva “Steps Of Stone”, travolgente il mid-tempo melodico della conclusiva “Higher Call”. Credo sia l’album numero 23. Il 22°, “Risen Symbol”, è uscito meno di due anni fa: gente che non dorme la notte, che non riposa nemmeno di giorno. Gente votata e devota alla musica, gente che fa colazione con riff incalzanti e va all’aperitivo con un assolo di pregiata fattura. Axel Rudi Pell rifiuta di invecchiare, non pensa alla pensione e non considera di far spazio a nuove leve che mai e poi mai potrebbero essere al suo livello. Con lui una band rocciosa ed ecco che tutto sembra naturale: fatevi catturare da “Ghost Town”… fatevi conquistare, lasciatevi andare. Il piacere, ve lo giuro, è garantito! Proprio come l’headbanging, tanto irresistibile quanto insistente!
Nota negativa? Le foto di corredo. Diavolo, inguardabili… meglio chiudere gli occhi e alzare quel dannato volume! Qui è la musica a farla da padrona!
(Luca Zakk) Voto: 10/10








