copblackaltar(Darker Than Black / Merchant Of Death) Il black metal più oscuro e tenebroso si espande nelle composizioni di questo mini album dei Black Altar di Shadow. Atmosfere solenni ma ammantate di diabolicità, create da chitarre forti e solenni, insieme a blast beat che divampano e si sviluppano come fiamme vive. “Suicidal Salvation” è davvero un fuoco che brucia tutto, incenerisce ogni cosa, attraverso un turbinio di riff nerissimi, oscuri, torbidi e cattivi, oltre ad essere in continuo mutamento di stile e struttura. Questo nuovo lavoro dei Black Altar non è immobile ed imprigionato in schemi fissi. Il sound si evolve, tenendo sempre una linea dal’andatura perfida. I toni sono serrati, la velocità è sempre al primo posto nei pezzi, ma i momenti in cui si casca in low o mid tempo ecco che le melodie si ampliano e diventano solenni e devote a culti poco raccomandabili. C’è uno scenario legato al male, qualcosa di diabolico che scorre nelle maglie di queste strutture musicali estreme. Lo si sente e lo si capisce anche dall’immagine che Shadow propone di se e della propria creatura, cioè esplicitamente attraverso titoli tipo “666 MegaBeast”. Dopo uno split nel 2012 con Varathron e Thornspawn, ecco che Black Altar proporne un mini di soli cinque pezzi. Sono passati cinque anni dall’album “Death Fanaticism” e nove dal primo omonimo. Shadow concede sempre poche testimonianze al culto del black metal, ma sa farsi apprezzare quando dà notizie di se.

(Alberto Vitale) Voto: 7,5/10