(Rotten To The Core Records) Una vera abominazione il nuovo album dei Black Bleeding, gentaglia del Belgio ormai a quota quattro album, e non solo, in carriera. Pubblicato dalla fiamminga Rotten To The Core Records, “Blutwurst” è una maledetta coesistenza tra thrash e hardcore, death, black metal e cosacce varie. Qualcosa di indefinito, però concretamente distruttivo, massacrante da parte del trio, il quale ha registrato in maniera eccellente e in presa diretta in un solo giorno. Senza aiuti di sorta, lo scrivono fieramente nelle note dell’album e ammettono anche gli sbagli! Questo è un punto di onore. Insomma, “Blutwurst” è verace e allo stesso tempo stupefacente, quanto assistere a una scarica di morte e rabbia allo stesso tempo. La post produzione alle registrazioni ha reso possibile arrivare a un prodotto coinvolgente, duro e con suoni squillanti e forti. In più alcuni ospiti della scena locale vallona, hanno contribuito a determinare le sorti dell’album. “Blutwurst” è una fresca scorribanda nel metal estremo ma non è solo un repentino suonare a testa bassa, come “Hallelujawohl”: su otto pezzi si sente una band correre sulla cima delle sue possibilità senza scivolare. I “mistake” che citano i Black Bleeding nelle note si avvertono se si misura il passo con meccanica freddezza, il resto però è estremismo agile, deciso, divertente e suino! I suini, quelli nell’artwork, mangiano gli esseri umani e a essere appeso è proprio l’umano. I loro testi sono forti, decisi e assolutisti nelle scelte. Li adoriamo!
(Alberto Vitale) Voto: 8,5/10




