(Century Media Records) Finlandesi, potenti, scatenati, ambiziosi, giovani… dannatamente promettenti e di tendenza. Debuttano in casa Century con il loro quarto album, dopo un decennio di esistenza, dopo milioni di stream, dopo esser passati per Eurovision, Emma Gala (i Grammy Awards del loro paese), dopo aver creato una fan base molto consistente e mondiale, dopo esser stati capaci di perseverare lungo la loro strada, puntando ad una dimensione internazionale, mescolando tendenze goth e nu-metal con pop e hip-hop, il tutto dentro quel gelo tipico della loro terra la quale scatena una rabbia che va oltre il trend a-là Machine Gun Kelly, che va oltre sentimenti socio politici toccati dai testi… una rabbia che viene dal profondo, dall’intimo, da una impostazione sincera e non costruita a tavolino. Irresistibile “Dark Side”, un pezzo che dal vivo può fare più danni di una tormenta (prevista dell’allerta meteo?), irriverente “Don’t Fix Me” con la sua aura post-goth farcita di rap, seducente “Bad Idea”. Molto incazzata “Alive Or Only Burning”, travolgente “Balboa”, incisivo il testo della brevissima “National Heroes”. Pulsazioni telluriche con “We Are No Saints”, micidiale e dannatamente tetra “Autopsy” -brano con un testo favoloso-, schizoide la conclusiva “Thank You For The Pain”. Un album graffiante, nel quale ci sono infiniti effetti, potentissimi beat, una travolgente aggressività, un’intensa atmosfera, tanta modernità che diventa furia, con elettronica che evolve allo status di pop violento. Un disco con sentimenti di sei giovani che scalano le classifiche, che dal nulla si sono fatti strada, a spallate, con i pugni, contro i detrattori, contro tutti quelli che dicevano loro che non ce l’avrebbero fatta. Sono sonorità di un’altra epoca, ovvio, un un rock che (ri)nasce oggi, con le regole di oggi e contemporaneamente contro le regole dei nostri giorni. Esattamente come succede dagli albori del rock e di quello che poi è diventato il metal, solo con stili aggiornati, mode attuali e lotte contro fantasmi moderni: una storia che continua a ripetersi!

(Luca Zakk) Voto: 9/10