(DiSTAT Records) Skaraborg è in Svezia ed è la città nella quale sono nati i Wolfbrigade, Asta Kask e Anti Cimex. Da questa culla della rabbia e protesta spuntano anche i Bödel, un quartetto con alla voce Leya che non arriva a venti anni di età. Questi quattro matti sacrificano i loro nervi al crust-punk esordendo con l’album RRR: circa venticinque minuti per dodici pezzi e quasi tutti con la stessa andatura. Chitarre al vetriolo, cantante che urla, batteria che pesta e pesta senza sosta. L’essenza del punk più nichilista e senza addizioni, compromessi o sbavature. “Dödsbringaren” è un caricare a testa bassa senza ritegno. I testi in svedese, sono scarni, essenziali ma chiari nel loro tono di denuncia e accusa. La DiSTAT Records pubblica l’album in vinile ma nella versione CD i pezzi inclusi sono ventitré, per via della presenza del materiale antecedente a questo debut. DiSTAT Records ha un impatto stupefacente, asciutto nella sua protervia e totale sfrontata forza.

(Alberto Vitale) Voto: 8/10