(Pure Steel) Dopo “The 7th of Never”, la Pure Steel ci propone una seconda ristampa su vinile dei Chastain: si tratta di “The Voice of the Cult”, il quarto album della band, uscito nel 1988. La titletrack, con cui si aprono le danze, ha molto dell’epicità quasi contemporanea di “Noble Savage” dei Virgin Steele: Leather Leone è sempre graffiante ed evocativa. Con “Live hard” abbiamo un metallo più classico, con una delle tante esibizioni shred del guitar hero David T. Chastain; l’arzigogolata “Fortute Teller” è praticamente un heavy/prog che, con altri suoni, sarebbe stato benissimo in un disco dei Queensryche. Oscura “Child of Evermore”, mentre “Evil for Evil” è un us metal martellante quasi ai confini con l’horror alla King Diamond. La conclusiva “Take me Home” si fa a tratti portatrice di un’epica warlordiana; anche in questo caso poco, come per la ristampa precedente, poco significative le bonustrack (due versioni strumentali di brani già presenti in scaletta). Almeno al livello del suo predecessore e certamente più variegato.

(René Urkus) Voto: 7,5/10