(Fiend Force/Massacre Records) La punk band californiana messa in piedi dal vocalist Emilio Menze (Stellar Corpses) finalmente debutta, dopo aver pubblicato finora solo un EP nel 2020. “Blade Manor” è potente, è irriverente, è punk melodico, scatena un’energia travolgente, lasciando spazio a dettagli e piccole ricercatezze che rendono questi brani piacevolmente maleducati leggermente più appetibili. L’estetica è di stampo horror e questa oscurità si trasforma sicuramente in humor tetro, come confermano pezzi come la bellissima “I Bury Boyfriends“ o la grintosa “Rest In Pieces“. C’è tanto feeling à la Ramones su “Life At The End Of October”, c’è fantasia sulla conclusiva “Psycho Summer”, un brano particolarmente lungo (5 minuti) in un disco fatto di pezzi brevi, con un’impaziente fretta di essere suonati a tutto volume. Un disco divertente, dal gusto gotico, super orecchiabile. Una colonna sonora per la ribellione, le notti di sballo, le feste pazzesche e la voglia di far casino. Cavolo, quasi un antidoto contro le tenebre che sembrano avvolgere ancora una volta il nostro piccolo pianeta.

(Luca Zakk) Voto: 8/10