(Black Widow Records) Il terzo album del progetto di Freddy Delirio è un suggestivo concept che parla dell’immaginaria Delirio Haunted House, edificio con oltre 500 anni di storia attraverso le cui porte sono passati nobili, eroi, attraverso la cui storia si sono manifestate la disperazione, la guerra, la morte. Fenomeni strani, surreali, misteriosi: è un po’ l’immaginario, è un po’ la storia delle nostre vite; non vi è mai successo quel fatto così assurdamente strano? Quella sensazione così forte ma inspiegabile? Quel sesto senso? Quella premonizione? Sono tutte cose che vivono e prosperano nella Delirio Haunted House, tutte sensazioni che i brani espongono con impeto, dando ampio spazio a un rock essenziale ma elettronico, tra l’heavy, il doom e il synth, dagli anni ’80 fino alla modernità odierna, passando per dimensioni prog senza tempo. Favolosa “Destined for Eternity”, brano eccitante, stimolante, totale. È decisamente heavy moderno, con un pizzico di industrial, “Haunted House”… uno stile che non fa dimenticare la band principale di Freddy, ovvero i Death SS. Sognante e decisamente hard rock “Angel Door”, occulta e molto ben arrangiata “Spectre”, emozionante la malinconica “Claire Moon”, stupefacente lo strumentale “Omen”, cinque minuti di heavy synth infinitamente progressivo, con un sound spaziale sconfinato. Micidiale e imprevedibile “War”, immensa la conclusiva “Radioactivity”, cover bonus dei Kraftwerk, brano del 1975 contenuto nel quinto album, “Radio-Aktivität”. In questa poderosa versione, Freddy celebra e onora l’iconica band tedesca, esaltandone il sound, con un riff di base affidato a chitarre taglienti, un muro del suono devastante e un incedere semplicemente monumentale… qualcosa che Ralf Hütter & compagni non possono non approvare. Suoni luminosi ma radicati nell’oscurità, un favoloso gusto per le tenebre e tutti i misteri che gelosamente celano. “Strange Phenomena” è un album coinvolgente, creativo, identificativo e maledettamente libertino. Freddy e collaboratori hanno concepito un’altra perla di rock-doom-goth italiano d’autore, un genere difficile da catalogare ma molto più difficile da imitare! E nel frattempo, nei corridoi abbandonati della Delirio Haunted House, quelle voci continuano a risuonare… e quegli strani fenomeni diventano una surreale ordinaria amministrazione.

(Luca Zakk) Voto: 9/10