
(autoprodotto) Altro capitolo nella storia di questo trio svizzero, il quinto. Liberi, libertini, leggeri, sfacciati, spensierati: il loro rock è iniziato dagli inferi dell’indie, ma è arrivato a palchi importanti, supportato da esibizioni corpose, concerti di due ore ricchi di improvvisazione e groove. “Me And My Shadow” è impulsivo, intenso, coinvolgente: davvero un disco apparentemente semplice, quasi banale, capace di crescere con impeto ascolto dopo ascolto, brano dopo brano. Si gode con il groove, con le linee di basso, con le chitarre soliste ma anche con quelle ritmiche, mentre le linee vocali impattano, seducono, stuzzicano… riempiono. Subito pungente “Power of This Song”, incalzante “Dance and Die”, impossibile non pensare ai grandiosi Khruangbin con la favolosa “Swimming in Trance”. Sfuggente e provocante ”Dead Inside”, psichedelica “Calypso”, assurda e bizzarra “The 9 Commandments of Men”. In chiusura la passionale “Long Drive” e la frizzante title track aumentano la resa brillante di un album che ama farsi ascoltare, che amerete ascoltare… senza sosta, senza pausa, senza alcun riposo… per noi empi!
(Luca Zakk) Voto: 8,5/10




