(Soulseller Records) I Doedsvanger sono sovversivi elementi di Gehenna, Gothminister, Nordjevel, Horna, The Order Of Apollyon nonché ex Tsjuder, Taake e altri ancora. “Within The Flesh” è la loro terza celebrazione della fiamma nera; un rituale avvolto dall’oscurità e infestato da spiriti, udibili attraverso le chitarre dalle fattezze mostruose e violente. Doedsadmiral è al microfono è canta modulando il suo tono tra un growl gorgogliante e un ringhio bestiale, risultando potente in ogni contesto. Essendo la band la collaborazione tra musicisti norvegesi e finlandesi, con il bassista francese BST, ovvero Sébastien Tuvi, il risultato è la coesione di stile tra le due scuole del genere dei rispettivi paesi. Davanti alla potenza di queste ondate dirompenti, si assiste comunque a un suonare inaspettatamente scorrevole. Nei pezzi si delineano melodie di fuoco, spesso brevi ma efficaci, memorabili. La base ritmica è un’ottima propulsione, la quale contribuisce nella resa al sound ruvido per come la produzione ha trattato lo strumento e non da meno gli altri. “Within The Flesh” è autentico black metal di tipo raw, il qaule è stilisticamente è legato agli anni 2000 senza però abbellimenti di sorta. I Doedsvanger passano da momenti sfrontati a cali di ritmo creando passaggi di tipo ritual, finendo anche con l’eseguire sporadiche partiture death metal, come nel caso della title track. Brutalità grezza e fredde tenebre sono gli elementi di un’opera che perlustra l’abisso umano e con toni esoterici.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10




