(AFM) Sono passati meno di due anni da “Secrets of the magick Grimoire”, ma è già tempo di un nuovo disco degli Elvenking: il decimo, per l’esattezza, di una carriera che continua a vedere i friuliani alle vette del power/folk italiano ed europeo. Stavolta Damna e compagni hanno composto un concept del quale ci godiamo qui la prima puntata (ne sono previste in tutto 3). Dopo una intro (anzi, una “Perthro”) dai toni sciamanici, “Heathen divine” ci accoglie con il suo sostenuto ritmo power/folk, il suo indovinato ritornello e la sua invidiabile carica: bentornato, Re degli Elfi! Incalzante “Divination”, con il violino protagonista, mentre “Silverseal” (colpisce molto il video) ha una struttura orecchiabile e ritmata. Un taglio più moderno per “Under the Sign of a black Star”; forse il brano più interessante è “Malefica Doctrine”, che mescola qualche elemento extreme a velocità e cori d’impatto, nonché a una parte centrale con accenni prog. Non poteva mancare la suite conclusiva “Reader of the Runes – Book I”, che ci esalta con tutti i trademark della band. Potenti ma allo stesso tempo ben capaci di creare atmosfere fosche e fascinose, gli Elvenking hanno ancora una volta fatto centro: dagli esordi ‘ingenui’ (ma godibilissimi, sia chiaro!) alla complessità dark power degli ultimi platter, lo spettacolo è sempre stato di alto livello.

(René Urkus) Voto: 8/10