(Caligari Records (Cassette) / Black Legion Records (CD) ) Che tiro micidiale, questo EP di debutto autointitolato da parte dei peruviani Funeral, da non confondere con l’omonima band neonazista, non più in attività, anch’essa peruviana. La furia distruttiva del black metal si sposa alla perfezione con le linee travolgenti del rock and roll, una commistione che ricorda molto da vicino quella adottata dai belgi Plaag, ma, nel caso dei Funeral, troviamo anche una forte componente punk/hardcore che talvolta sconfina nel crossover, con tanto di ritmiche mosh da spezzare il collo. “Bala Perdida” è aperta da un riff di basso scorbutico, arrogante, pienamente hardcore, con le chitarre che stridono in dissonanze prima di lanciarsi in sfuriate black, interrotte da riff cadenzati à la Anthrax. Le parti vocali alternano scream davvero potenti e feroci a vere e proprie urla folli. “Averno” parte con un pattern di batteria, strumento che in questo caso fa il bello e il cattivo tempo, trasformando il riff di chitarra portante da rock a black metal a seconda del ritmo imposto. Decisamente più lineare e cadenzata “Almas En El Abismo”, mid tempo che, se non fosse per le vocals estreme, potrebbe essere un ottimo brano Oi!, mentre “Tumbas Vacìas” viaggia su ritmiche crust. Torna a dominare il black nella conclusiva “El Entierro”, tra riff devastanti e blast beat, ma sempre con quel basso pungente e fortemente punk a sferzare l’atmosfera. Cinque brani, per poco più di un quarto d’ora di pura adrenalina, ferocia e divertimento.

(Matteo Piotto) Voto: 7,5/10