(Dying Victims Productions) Gli australiani Galaxy esordiscono sul mercato con un mini-lp di cinque brani: nel loro heavy metal senza tempo si mescolano diversi generi… o forse i nostri si rifanno a quel momento storico in cui ancora non esistevano distinzioni! Dopo la intro, “Dreaming out” manifesta la capacità dell’us power di variare registro e tempi restando su tonalità oscure e pesanti. Pesanti iniezioni di thrash in “Sons of Titan”, mentre “Paradise divide” è una escursione nello space rock. La title track si prende oltre sette minuti e varia diverse volte, dividendosi equamente fra un riff pesante e gli acuti, sgraziati ma non sgradevoli, del singer Philip T. King. L’inizio è promettente per questa band giovane ma che guarda al passato, australiana ma che guarda all’America.

(René Urkus) Voto: 7/10