(Steamhammer) La nitroglicerina contenuta in “Same Drug New High” è una mistura speciale che vede tra i propri ingredienti, il punk, i Motörhead, lo street rock, i Backyard Babies e i Buckcherry: il tutto per rendere deflagrante l’album. In poco meno di quaranta minuti questo nuovo album dei Gluecifer si manifesta nella sua alta godibilità, la quale nasce partendo dal rock and roll e dal suonare in maniera diretta, con chitarre energiche, la batteria che marca il passo e un cantato ben calato nella sua parte per ogni canzone dell’album. I norvegesi calibrano la loro musica con una produzione pulita ma non laccata: i suoni sono intensi, nitidi e senza fronzoli. Le canzoni contenute in “Same Drug New High” sono undici in tutto e rappresentano continue scosse ai neuroni dell’ascoltatore, sia per la loro energia, sia per la capacità di fissare la giusta melodia in ogni passaggio, pur con qualche inevitabile ripetizione. In definitiva questo è l’hard rock suonato in maniera classica, attraverso le dovute influenze ma soprattutto con autentica e accorata energia.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10




