(Ripple Music) Hanno un passo sinuoso e quasi ipnotico in certi passaggi, allo stesso tempo i Godzillionaire hanno qualcosa che li rimanda ai Pearl Jam, The Jesus Lizard e cenni dei Doors e soprattutto con principi stoner, fortemente grunge e con spunti sludge. Un continuo sfumare tra questi elementi e con la voce in primo piano nel suo essere intensa e ispirata. Chitarre granitiche, pompate e con passaggi solisti pungenti. È Mark Hennessy il cantante, proprio la voce della band grunge Paw, in voga negli anni ’90: lui si mette al microfono qualche anno fa, seguito da Ben White alla chitarra, Michael Dye al basso e Cody Romaine alla batteria. “Negative Balance” è una sovrapposizione di certi stili e band succitati che tratteggiano un album denso di stati emotivi, pilotati attraverso un suonare che serpeggia tra fasi decise, altri quasi cantautoriali ma in definitiva la musica della band proveniente dal Kansas, rappresenta quel filone grunge che tutti conoscono. “Negative Balance” tocca quasi i cinquanta minuti di durata e ogni canzone delle dodici totali, inclusa una intro, porta ad avvicinarsi a un suonare che il più delle volte è misurato, pulito da una produzione attenta, con Mark Hennessy capace di calarsi nella giusta parte e in ogni taglio stilistico dei pezzi in questione. “Negative Balance” rappresenta un lavoro emozionale, intenso, stilisticamente ricco e soprattutto maturo.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10




