(AFM) Era un bel po’ di tempo che non avevo a che fare con gli Iron Savior: forse addirittura da “Rise of the Hero”, dato che ho poi passato la palla, per le successive recensioni, al collega Matteo. Ritrovo Piet Sielck e compagni con “Kill or get killed”, undicesimo full-length di inediti… ed è sempre un piacere ritrovare i vecchi amici. La titletrack è come ce la aspettiamo: sezione ritmica terremotante, chitarre melodiche, cantato ruvido ed energia da vendere! Grassa e potente, sullo stile degli ultimi Accept, “Roaring Thunder”, mentre “From Dust and Ruble” flirta con l’hard rock mitteleuropeo più ruggente. “Sinner or Saint” è senz’altro hard rock, e anche “Stand up and fight”, che è sicuramente power, non ha i suoni del passato. Allegrotta e più leggera “Never Stop believing”; “Legends of Glory” è, per quello che posso apprezzare, l’unico brano che davvero rispetti gli standard dei primi dischi (che sia un bene o no, questo, lo lascio giudicare ai fan). Una band ancora vitale, che non deve inventare né dimostrare nulla, ma conserva smalto, grinta e passione.

(René Urkus) Voto: 7,5/10