(Frontiers Music s.r.l.) È il quarto album nel quale la band tedesca persevera nel dimenticare che gli anni ’80 sono ormai finiti: loro se ne infischiano, non gliene importa. Sound, riff, melodie e tematiche? Anni ’80. Il look? Pure! Dopo anni con la connazionale Steamhammer / SPV, ecco il primo disco con l’italiana Frontiers Music, probabilmente l’etichetta più importante per le sonorità che ruotano attorno all’hard rock, all’AOR, al sound di quel glorioso decennio. Hard rock con l’acceleratore premuto, un atteggiamento sfacciato, forse una delle band che ancora ci crede per davvero. Brani sexy, brani con doppi sensi, brani che inneggiano all’amore e al sesso, come la quasi banale (nel titolo… e relativa pronuncia!) ma efficace “Lamborghina”. È irresistibile l’opener “The Devil’s Got My Back”: quel riff, quel groove, quel refrain! Il problema? Anche “Bigger Than America” è su queste frequenze. E pure la seducente “No Mercy For The Teenage Heart”! Questi sono brani che, se fossero stati pubblicati nel 1986, avrebbero venduto milioni di copie, dischi d’oro, dischi di platino, successo planetario! “Favorite Drug”, la quasi title track, instaura un groove letale, delicato ma dannatamente incisivo, ovviamente con l’apice di un ritornello… forse la frase che ogni partner vorrebbe sentirsi dire ogni dannato giorno! Sleazy ma con arrangiamenti intelligenti “Smile”, potente e pericolosamente catchy “Love is Cold”, da cantare a squarciagola “Girls in Overdrive” (altro titolo meravigliosamente esplicito!), remotamente malinconica la traccia posta in chiusura, “Soundtrack Of My Life”, traccia con un ritornello che senza mezzi termini esprime un benvenuto agli anni ’80, alla colonna sonora della nostra vita. Ma non serve che John Diva lo urli nel microfono… è un messaggio già maledettamente chiaro, visto che l’album esce il 16 ottobre 2026… ma con 40 anni di ritardo mette in chiaro il messaggio: Benvenuti (o bentornati!) nei gloriosi anni ’80!

(Luca Zakk) Voto: 9/10