
(Subsound Records) Incalzante e irresistibile, il nuovo lavoro degli italiani KRÖWNN. Il disco è dichiaratamente ispirato al manga ‘Berserk’ di Kentaro Miura e ai videogiochi ‘Dark Souls’, ‘Bloodborne’ ed ‘Elden Ring’, convergendo in un viaggio tormentato tra sonno violato e innocenza disintegrata; videogiochi, manga o meno, questo sound è immensamente doom. È un doom molto tosto, un doom profondo al quale non serve davvero la spiegazione di qualsivoglia ispirazione a videogame magari sconosciuti agli ascoltatori (chi scrive in primis). Questi riff laceranti, pieni, taglienti… se non fosse per i tempi doomy, sono riff che potrebbero fare un’ottima figura anche in generi molto più estremi. La melodia non manca, le linee vocali sono tuonanti, potenti e minacciose, le linee di basso calde come le fiamme degli inferi, mentre il groove è sempre mastodontico, pressante, esplosivo quando i brani scendono nel profondo: cadenzati, sulfurei, pesanti… cosa palese con capitoli quali “Moriredormire”, una perla di doom che brilla di una propria tenebrosa luce nera. Intensa, con un ottimo e coinvolgente assolo, “You Die”; travolgente, “Legacy Dungeon”; imprevedibile, con le sue punte di matrice thrash, “Permadeath”. Riff laceranti, basso graffiante e vocals prive di ottimismo? Ecco a voi “Respawn”, la quale si offre come candidata a miglior traccia del disco. Un’allegoria sulla perdita della speranza, la quale va via via affievolendosi man mano che l’età dell’individuo avanza, offrendo all’orizzonte sempre meno tempo utile per realizzare i sogni. Doom di pregiata fattura, il quale, senza snaturarsi, riesce a uscire dalle ferree e talvolta monotone regole del genere, iniettando stili alternativi, come del metal più tradizionale, delle impostazioni dark e degli eccessi piacevolmente thrash. “Santa Somnia” è un album del quale non ci si stanca mai, un disco che offre l’intimo piacere di ripetuti e continuativi ascolti, regalando ogni volta le emozioni del primo assaggio!
(Luca Zakk) Voto: 8,5/10




