(Masked Dead Records / Sulphur Music) Audace progetto genovese La Furnasetta, il quale si avventura senza remore tra il noise, dark ambient, l’industrial e derivati del metal. “Something Wicked This Way Comes” è un nuovo lavoro concepito tra brusii, interferenze, suoni amorfi, senza tracce importanti di riff della chitarra elettrica, con aggeggi ed effettistica varia spinta al massimo. Astrazioni sonore, atmosfere formate da percorsi inquieti e drammatici, con interferenze elettroniche e dark ambient a mescolare questa sensazione di morte che aleggia un po’ ovunque nell’album. La Furnasetta si mostrano privi di schemi e avanzano liberi di pensare e inquietare l’ascoltatore, invitandolo a evocare, immaginare, suppore e magari temere i pensieri generati durante l’ascolto di questo album. Al contempo non sono esenti situazioni soporifere, come probabilmente la seconda parte di “Something Wicked This Way Comes”, che poco aggiungano ad altri momenti brillanti, causa di un’eccessiva sottrazione della materia sonora. L’album è un pendolo tra una introspezione interiore e un’esplosione di rabbiosa verso il mondo, un modo per guardarsi dentro o volgere la propria disillusione verso ciò che ci circonda.
(Alberto Vitale) Voto: 6,5/10




