(Cruz del Sur) Eccezionale esordio su Cruz del Sur per i tedeschi Lunar Shadow, band giovanissima ma capace di suonare un epic metal incontaminato e ancestrale. Raramente mi è capitato di entusiasmarmi così tanto per un debut! I dieci minuti della opener “Hadrian carrying Stones” riverberano di Warlord e di Atlantean Kodex: le strutture e i suoni sono quelli dell’us epic metal, ma a ben ascoltare si coglie in molti punti quell’eco più sognante dei guerrieri bavaresi (ascoltate attorno al sesto minuto e capirete cosa intendo). Le armonizzazioni delle chitarre di “They that walk the Night” mi hanno invece fatto pensare a una formazione più recente ma egualmente meritevole: gli High Spirits. La disperazione del testo di “Frozen Goddess” si contrappone a melodie dolci, antiche e nostalgiche; sono gli stessi toni che troviamo nella calda ballad “Gone astray”. Gli otto minuti di “The Hour of Dying” sono decisamente diversi dal resto, ma sono un buon esperimento: la velocità aumenta, la batteria, le chitarre e perfino le linee vocali seguono talora percorsi blackened. Ottima anche “The Kraken”, capace di arrivare a tonalità doom ma anche di deliziarci con un lungo assolo di puro us metal; e le chitarre finali di “Cimmeria”, per quel che mi riguarda, sanno addirittura di epic rock anni ’70, alla Wishbone Ash o Uriah Heep. Un disco praticamente perfetto, dove non c’è neanche una nota fuori posto: per tutti coloro che credono ancora nella forza del mito.

(René Urkus) Voto: 8,5/10