(Heavy Psych Sounds) Beh, visto il nome del gruppo, dell’album, più la copertina… insomma, era difficile aspettarsi altro da questo gruppo se non queste nove tracce di puro suono psichedelico al retrogusto di garage. “Diabolical Influence” comincia col botto, con ritmi sincopati, chitarre serratissime per il genere, un comparto ritmico bello movimentato… e tanta voglia di far rivivere un certo tipo di atmosfera musicale dove le qualità tecniche (qui comunque presenti anche sopra la media dei gruppi che bazzicano per questi deserti) viene spesso messa in secondo piano per far rivaleggiare le sensazioni generali messe in moto dal suono acido e settantiano. Tracce piuttosto allineate verso un comun denominatore, ma che non stufano per nulla. Anzi, l’ascolto dell’album scorre leggero, senza tediare minimamente, dando invece modo al gruppo di sperimentare lievi varianti dentro ad ogni pezzo, di volta in volta più veloce o più lento, più atmosferico o più lento… Un disco che gli amanti del genere non potranno non avere.

(Enrico MEDOACUS) Voto: 8/10