(Street Symphonies Records / Burning Minds Music Group) Trio al debutto, ma supportato da una manciata di ospiti di altissimo livello (bassisti in primis): i Mayhem Mavericks nascono dalle ceneri degli Alchemy e si sentono più forti che mai nel proporre il loro hard & heavy melodico, a tratti glam o sleaze, ma molto AOR, con un gusto melodico incredibile, chitarre e tastiere sublimi, il tutto dominato da linee vocali perfette e da brani che invitano a cantare, a lasciarsi andare. Un disco maturo, consistente, per nulla banale: un album che mette in mostra la vasta esperienza dei musicisti. Ma non è il tipico disco ‘hard rock’ che avrebbe avuto successo nel decennio d’oro, suonando ora un po’ nostalgico; no, “Mayhem Mavericks” prende quelle sonorità ottantiane e le evolve, anno dopo anno, portandone la crescita al giorno d’oggi, mostrando attualità, suoni odierni…_toggle potenza e qualità di questo millennio, pur mantenendo un’indissolubile radice con quello precedente. Subito scatenata, ma intelligente, “Divide”; maledetto il mini-refrain di “Killing Eyes”… dopo un solo ascolto non te lo togli più dalla testa! Avvincente e con linee vocali tuonanti, “Midnight Crawler”; intima e struggente la bellissima ballad “With Me”. Bastano i primi secondi del main riff per innamorarsi di “I Can Feel The Heartache”, brano con una chitarra solista immensa. Super classica “Eclipse”, intensa “More To Ask”, deliziosamente rockettara e disinibita “Best Of Me”, irresistibile “One Day In A Lifetime”, prima della conclusiva, super melodica ma anche sicuramente arrogante, “Road With No End”. Moderni e allo stesso tempo super classici. Dinamici, esaltanti, dannatamente coinvolgenti. Ribelli? Forse: sicuramente devoti a questo sound scolpito con immenso gusto e cinica precisione, oltre che con un’intramontabile personalità.

(Luca Zakk) Voto: 8,5/10