(Reigning Phoenix Music) Melechesh è un progetto nato a Gerusalemme nel 1993 e si sono poi spostati in Europa nel corso del tempo. Da qualche anno la band non ha pubblicato nulla, infatti l’ultimo album “Enki” è del 2015. Questo EP raccoglie solo tre pezzi che onorano il tipico black-death-thrash metal della band. “The Seven Verdict”, “In Shadows, In Light” e “Raptors Of Anzu” fissano i punti forti dei Melechesh. Innanzitutto c’è il consueto soggetto tematico, ovvero la mitologia mesopotamica, legata a sumeri, assiri e così via, oltre alle influenze mediterranee e del medio oriente che caratterizzano i tratti concettuali e soprattutto melodici della musica. Proprio la prima composizione, nella sua coda finale lascia decantare tutta l’intreccio e il retaggio culturale nella melodia che come in un crescendo esprime le influenze di quella fetta di mondo. “In Shadows, In Light” è un brano agile, oltre a essere il più esteso in termini di durata, con i suoi oltre otto minuti e a fronte degli oltre sei degli altri due pezzi. In questo pezzo la band oltre alle connotazioni melodiche mediterranee e della parte asiatica più vicina a noi, denota un buon livello tecnico e di arrangiamento in una misura quasi prog. Rob Caggiano, ex Anthrax e Volbeat, ha suonato il basso e Jessica Pimentel ha offerto un tocco esotico prestando la sua voce nell’opener. Melechesh Ashmedi si è occupato egregiamente del resto.
(Alberto Vitale) Voto: 7,5/10




