(Epictural Production) I Mürrmürr hanno pubblicato due EP in totale dopo quattro anni di attività e quest’ultimo intitolato “Katharos” ci arriva dalla Epictural Production del compianto Renaud Jalocka, ovvero Renard come era solito presentarsi e chiamarlo, anche con noi della redazione QUI. La band si presenta con il black metal virato verso una sua declinazione più o meno post. In effetti i Mürrmürr riescono a vivere un equilibrio tra il black puro e la sua dicitura post, attraverso cavalcate energiche e momenti sia di stasi che di una sospensione atmosferica del loro suonare. I quattro pezzi “Katharos”, avviano l’ascoltatore verso più stili e sfumature, con più articolazioni sonore ed esecutive con suoni forti, decisi. Apprezzabili le chitarre quando si lanciano in accordi vivaci e cadenzati, con la batteria che scansiona liberamente il ritmo. Pian piano questi quattro pezzi svelano un crescendo melodicamente emotivo, con tinte malinconiche e di stile accattivanti. La copertina è dall’opera “Un matin devant la porte du Louvre” di Édouard Debat-Ponsan, la quale raffigura Caterina de’ Medici che osserva i cadaveri dei protestanti il giorno dopo il massacro di San Bartolomeo. L’ultima pubblicazione Epictural è nel segno della sua politica di stile, sempre aperta a evoluzioni e riletture del black metal.
(Alberto Vitale) Voto: 8/10




